Allarme nel carcere di Bancali: “Servono interventi immediati”

Carcere Bancali Sassari cellulari

La situazione a Bancali.

Allarme nel carcere di Bancali. Ritornano al centro le preoccupazioni del personale di Polizia Penitenziaria la situazione della Casa Circondariale di Sassari resta critica. Carenza di organico, dispositivi guasti e organizzazione interna sotto pressione alimentano un clima di forte disagio tra gli agenti. Nella giornata del 21 maggio il Segretario Nazionale Con.Si.Pe., Roberto Melis, ha visitato l’istituto insieme al Segretario Regionale Gianluca Ghisaura e alla segreteria locale del sindacato. Durante il confronto con il personale sono emerse ancora una volta problematiche già segnalate in passato e, secondo quanto riferito dal sindacato, mai risolte in modo concreto.

Restano i problemi su sicurezza e organico.

Secondo il comunicato diffuso dal Con.Si.Pe., dall’ultima visita “nulla è cambiato”. Gli agenti continuano infatti a lavorare in una struttura che presenta criticità considerate pesanti sul piano operativo e della sicurezza quotidiana. Nel dettaglio, il sindacato segnala malfunzionamenti che riguardano cancelli, blindi e porte delle camere di pernottamento. Problemi che, secondo quanto riferito durante l’incontro, incidono direttamente sul lavoro del personale penitenziario e sulla gestione interna dell’istituto. Alla questione strutturale si aggiunge quella dell’organico. La carenza di personale continua a rappresentare uno dei nodi principali. Gli agenti lamentano carichi di lavoro sempre più difficili da sostenere e una gestione dei servizi che, a loro giudizio, crea ulteriore tensione. Nel corso del confronto sarebbero emerse anche criticità legate all’organizzazione dei turni. Diversi operatori avrebbero segnalato ritardi nelle comunicazioni e assegnazioni che, secondo quanto riferito, non sempre rispettano l’anzianità di servizio.

Melis: “Il personale non può lavorare in queste condizioni”

Nel corso della visita il Segretario Nazionale Roberto Melis ha ribadito la posizione del sindacato con parole nette: «Il personale di Polizia Penitenziaria non può continuare a lavorare in condizioni che mettono a rischio sicurezza, dignità e serenità professionale. È inaccettabile che, nonostante le rassicurazioni, nulla sia stato fatto per risolvere problemi che conosciamo da anni. A Bancali servono interventi immediati, non ulteriori rinvii». Al termine dell’incontro, la delegazione sindacale ha avuto un confronto con la vice direttrice dell’istituto. Secondo quanto riferito dal Con.Si.Pe., la dirigente ha manifestato disponibilità a verificare tutte le criticità segnalate dal personale e a portare avanti un lavoro mirato alla ricerca di soluzioni concrete. Il sindacato annuncia ora un monitoraggio costante della situazione interna del carcere di Bancali. L’obiettivo dichiarato resta quello di ottenere interventi rapidi e misure capaci di migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e la sicurezza dell’istituto sassarese.

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