Detenuto rientra in carcere a Bancali con gli ovuli nel corpo

Carcere Bancali Sassari

Una denuncia per droga nel carcere di Bancali.

Dentro il carcere di Bancali con gli ovuli nascosti nel corpo. Un detenuto appartenente al circuito dei protetti è stato intercettato dalla Polizia penitenziaria al suo rientro nel carcere di Sassari-Bancali dopo un permesso, poiché nascondeva ovuli di sostanze stupefacenti all’interno del proprio corpo. Gli agenti, insospettiti dal comportamento dell’uomo e guidati dal proprio intuito professionale, lo hanno fermato per controlli approfonditi e successivamente trasferito al Pronto Soccorso cittadino per le procedure mediche necessarie all’espulsione del materiale.

Indagini in corso.

Concluse le operazioni sanitarie e giudiziarie, per il recluso è scattata la denuncia. Il Sindacato autonomo Polizia penitenziaria ha reso noto l’episodio, con il segretario generale Donato Capece che si è congratulato con il personale in servizio per l’ottimo lavoro svolto, cogliendo l’occasione per ribadire la necessità di rinforzare gli organici, introdurre strumenti tecnologici moderni e adottare protocolli di sicurezza più efficaci per non affidarsi esclusivamente al sacrificio degli agenti.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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