L’iniziativa dei Candelieri digitali a Sassari.
Un progetto che intreccia patrimonio storico e innovazione tecnologica segna un nuovo passaggio nella valorizzazione dei Candelieri di Sassari, che vengono ora reinterpretati in chiave digitale grazie a una piattaforma in Realtà Estesa sviluppata con il sostegno della Regione Sardegna.
Il Comune di Sassari ha infatti promosso la realizzazione di un’applicazione XR dedicata alla storica festa cittadina, resa possibile da un finanziamento regionale e pensata per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e interattiva attraverso visori Meta Quest 3. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente nel fine settimana di sabato 2 e domenica 3 maggio, in concomitanza con Monumenti Aperti, manifestazione che ogni anno richiama numerosi visitatori nei luoghi della cultura locale.
Per l’occasione, i visori saranno messi a disposizione per la prima volta negli spazi dell’Archivio storico comunale Enrico Costa e del Palazzo di Città, entrambi inseriti nel circuito museale Thàmus, rafforzando così il legame tra tecnologia e patrimonio urbano.
La piattaforma digitale, denominata Candelieri digitali, è stata sviluppata dalla startup sassarese XRIT, attiva nel settore delle tecnologie immersive. L’applicazione si presenta articolata in quattro ambiti tematici dedicati ai Candelieri, alla loro storia, ai contenuti multimediali e a una componente di gamification che consente un approccio più dinamico alla fruizione dei contenuti. L’interfaccia è stata progettata per essere intuitiva e può essere controllata sia attraverso i movimenti delle mani sia mediante controller, consentendo l’interazione con modelli tridimensionali e approfondimenti storici.
Il sistema è stato pensato per un pubblico ampio e internazionale, con contenuti disponibili in lingua italiana e inglese, in modo da rispondere anche alle esigenze dei turisti attesi in città in occasione di Monumenti Aperti. I Candelieri, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale, trovano così una nuova modalità di racconto che punta a renderne accessibile la storia anche oltre i confini locali, mantenendo viva la tradizione attraverso strumenti digitali avanzati. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai temi dell’inclusione, con una progettazione che consente la fruizione dell’esperienza anche a persone con disabilità sensoriali, motorie e cognitive, ampliando la platea dei possibili visitatori.
Lo sviluppo del progetto guarda inoltre a possibili evoluzioni future, tra cui l’introduzione di elementi di interazione ludica più strutturati, percorsi virtuali guidati e l’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale con assistenti digitali. È prevista anche la possibilità di estendere l’utilizzo dell’applicazione a musei e spazi espositivi permanenti della città, rafforzando così la presenza del patrimonio culturale sassarese in contesti innovativi. L’iniziativa si inserisce nella strategia del Comune di Sassari volta alla digitalizzazione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di incrementare l’attrattività turistica e consolidare l’identità cittadina su scala internazionale.
Al termine della presentazione durante Monumenti Aperti, i visori resteranno a disposizione del pubblico in forma gratuita. Cittadini, turisti e gruppi scolastici potranno accedere all’esperienza rivolgendosi all’Archivio storico, contattabile al numero 079/279590 oppure all’indirizzo [email protected], mentre presso InfoSassari a Palazzo di Città sarà possibile ottenere informazioni chiamando il numero 079/279977 o scrivendo a [email protected].
La realizzazione dell’intervento è avvenuta anche grazie alla collaborazione con l’Intergremio e i rappresentanti dei Gremi, e si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito della legge regionale 12/2025 Tabella O, con uno stanziamento pari a novantamila euro destinato a iniziative di valorizzazione culturale e promozione della lingua e delle tradizioni sarde.
