Primo via libera del Consiglio comunale per portare le Case dell’Acqua a Sassari.
L’assemblea cittadina ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle che impegna l’amministrazione comunale ad avviare il percorso necessario per installare punti pubblici destinati alla distribuzione gratuita di acqua potabile. Il provvedimento rappresenta il primo passaggio istituzionale verso la possibile realizzazione del progetto in città.
Le case dell’acqua a Sassari.
L’iniziativa punta a rendere più semplice l’accesso all’acqua potabile e, allo stesso tempo, a ridurre il consumo di bottiglie di plastica. La mozione prevede infatti l’individuazione di aree strategiche del territorio urbano nelle quali collocare le strutture, oltre alla programmazione di controlli periodici sulla qualità dell’acqua in collaborazione con il gestore del servizio idrico.
Le Case dell’Acqua sono impianti pubblici collegati alla rete idrica che consentono ai cittadini di prelevare acqua potabile direttamente da appositi distributori. In molte realtà italiane questi punti permettono di riempire contenitori riutilizzabili, favorendo una diminuzione dei rifiuti prodotti dall’acquisto di acqua confezionata.
La differenza rispetto alle fontanelle pubbliche.
A differenza delle tradizionali fontanelle che fino a pochi anni fa erano molto diffuse nei centri abitati, le Case dell’Acqua sono strutture dedicate esclusivamente all’erogazione di acqua potabile destinata al consumo domestico, che consentono allo stesso tempo un risparmio del consumo idrico. Gli impianti vengono generalmente collocati in spazi accessibili e consentono agli utenti di approvvigionarsi direttamente con bottiglie o contenitori personali.
Secondo la consigliera comunale Noemi Piga, promotrice della mozione, il progetto può contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini, ridurre i rifiuti e offrire un sostegno concreto alle famiglie attraverso il risparmio sui costi dell’acqua confezionata.
La consigliera ha inoltre evidenziato come l’acqua rappresenti un bene comune e come investire in servizi pubblici accessibili significhi investire nel benessere della comunità. Con l’approvazione unanime della mozione, il Comune dispone ora di un indirizzo politico condiviso per valutare tempi, modalità e risorse necessarie alla futura realizzazione delle Case dell’Acqua sul territorio cittadino.




