Continuità territoriale, deserta la gara per il volo Alghero-Milano

Ita Airways aereo

La gara per la continuità territoriale per il volo Alghero-Milano.

La gara per l’affidamento della rotta Alghero-Milano Linate in regime di continuità territoriale si è conclusa nuovamente senza offerte. Un secondo tentativo andato a vuoto che costringe ora la Regione Sardegna a intervenire rapidamente per evitare interruzioni nel collegamento. Dopo il nuovo esito negativo, sarà necessario predisporre un ulteriore bando per individuare il vettore disposto a garantire il servizio. Ma, prima ancora, resta da assicurare la continuità della tratta nel periodo che separa l’attuale affidamento dalla conclusione della nuova procedura.

Il collegamento è al momento garantito da Ita Airways fino al 24 ottobre. Tra le ipotesi più immediate c’è quindi quella di procedere con una proroga dell’attuale affidamento, così da evitare che la rotta resti senza copertura. Il precedente obiettivo era arrivare senza interruzioni fino al 31 gennaio 2027, in modo da accompagnare il passaggio al nuovo regime di continuità territoriale previsto dal 1° febbraio. Il secondo bando deserto, però, modifica il quadro e rende necessario rivedere la programmazione. I tempi per l’individuazione del nuovo vettore potrebbero infatti allungarsi sensibilmente, con il nuovo orizzonte che viene indicato almeno fino a giugno 2027. Nel frattempo, la priorità sarà garantire ai passeggeri la possibilità di continuare a utilizzare il collegamento tra il nord-ovest della Sardegna e Milano Linate senza vuoti nel servizio.

Le parole del consigliere comunale Michele Pais.

“Prima si sbagliano clamorosamente i bandi, poi si rincorrono le emergenze con soluzioni ponte e procedure negoziate. Non è accettabile amministrare in questo modo un diritto costituzionalmente rilevante come quello alla mobilità dei sardi – dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna -. A questo punto non è più una questione di maggioranza o opposizione. Se fosse confermata l’assenza di offerte, sarebbe necessario mobilitare l’intera classe politica, sindacale, sociale ed economica del Nord Sardegna. Il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, insieme al sindaco di Alghero e a tutti i sindaci della Città Metropolitana di Sassari, deve promuovere immediatamente un’iniziativa unitaria per difendere un collegamento vitale”.

“Non stiamo parlando soltanto di turismo, pur fondamentale per la nostra economia. Parliamo di lavoratori, studenti, famiglie e soprattutto malati che devono raggiungere i centri sanitari della Lombardia e del Nord Italia. La continuità territoriale esiste proprio perché vivere su un’isola non può significare avere meno diritti – prosegue Pais -. La Presidente Todde si assuma fino in fondo la responsabilità politica della situazione e trovi immediatamente una soluzione, senza accampare scuse. Alghero e il Nord-Ovest non possono essere isolati dal Nord Italia. Su un diritto fondamentale dei sardi siamo pronti a una mobilitazione senza distinzioni politiche”.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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