Rifiuti abbandonati, scatta la mobilitazione da Abbacurrente a Balai

Rifiuti abbandonati, scatta la mobilitazione da Abbacurrente a Balai

Da Abbacurrente a Balai la mobilitazione per ripulire i rifiuti abbandonati.

Straordinaria giornata di pulizia civica da Abbacurrente a Balai Lontano, promossa dal gruppo Masci Sassari 3 (Ottava) insieme a Masci Sassari 2, Agesci Sassari 9 e Fse Porto Torres, l’iniziativa e nata dalle parole e dalla denuncia social per poi trasformarsi in fatti concreti sul campo, con una straordinaria mobilitazione ecologica che ha visto la partecipazione dell’assessora Gavina Muzzetto e di numerosi cittadini volontari, con il patrocinio del Comune di Porto Torres. L’iniziativa ha unito la comunità in un unico grande obiettivo di tutela ambientale e amore per il territorio. Questi i punti chiave della giornata.

L’intervento di pulizia.

Dopo aver visto un video di denuncia, i partecipanti hanno indossato i guanti e imbracciato i sacchi per ripulire dai rifiuti abbandonati il tratto stradale compreso tra Abbacurrente e Balai Lontano, restituendo decoro a un’area paesaggistica di inestimabile pregio.

Il progetto “Alga a chi?”.

La giornata è stata l’occasione per far conoscere l’importanza della Posidonia oceanica – pianta fondamentale che produce ossigeno, offre rifugio ai pesci e protegge le spiagge – e per omaggiare i volontari con speciali sacchetti in cotone a rete progettati per il mare, ideali per trattenere l’occorrente lasciando scivolare via la sabbia.

Lo spirito di San Francesco.

L’evento si inserisce nel programma nazionale che unisce gli 80 anni della Repubblica agli 800 anni dalla morte di San Francesco. Seguendo le orme del Santo, riconosciuto come modello di rispetto per la natura, i gruppi scout hanno trasformato la cura della “Casa Comune” in un gesto concreto di fraternità.

Comunità e cittadinanza attiva.

La giornata si è conclusa tra festa e condivisione nel piazzale della chiesetta di Balai Lontano, con l’invito a partecipare al prossimo appuntamento di approfondimento fissato per mercoledì 7 ottobre al Parco di via Gobetti. Un piccolo grande gesto che dimostra come la sinergia tra associazioni, istituzioni e cittadini sia la chiave per insegnare alle future generazioni che prendersi cura del proprio territorio è il primo dovere di ogni cittadino attivo.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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