Facebook down: miliardi di utenti non riescono ad accedere

Facebook down dalle 16.

Se in questo momento stai riscontrando seri problemi di accesso a Facebook, non c’è da preoccuparsi per il proprio dispositivo. Il problema non sei tu, ma la piattaforma stessa che è completamente in down da qualche minuto. Al momento si registrano pesanti disservizi nella navigazione sul social network, con ripercussioni che sembrano colpire in modo particolare tutti coloro che tentano di connettersi dall’interfaccia desktop. Per tantissimi utenti il sito non si apre affatto, non carica i contenuti della bacheca o, nei casi migliori, lo fa in modo estremamente lento, rendendo di fatto impossibile qualsiasi tipo di interazione.

Le cause.

Al momento non è ancora dato sapere quale sia l’origine tecnica di questo improvviso guasto globale, né sono state rilasciate comunicazioni ufficiali da parte dei tecnici dell’azienda in merito alle tempistiche necessarie per il ripristino definitivo del servizio. Questo inaspettato blocco del 12 giugno sta sollevando un’autentica ondata di proteste e segnalazioni in rete, portando con sé anche una curiosa anomalia.

Persino la nota pagina di Downdetector, la piattaforma che monitora in tempo reale i disservizi dei principali siti web ed è solitamente il punto di riferimento in queste situazioni, sta riscontrando problemi enormi. Questo insolito effetto domino ha privato gli utenti dell’unico termometro digitale affidabile, lasciando milioni di persone in un totale blackout informativo e amplificando la sensazione di smarrimento.

Senza grafici o mappe interattive a confermare l’estensione del guasto, il tam tam mediatico si è riversato freneticamente su altre piattaforme concorrenti, come X (ex Twitter) e Telegram, dove gli hashtag legati al disservizio sono balzati in cima ai trend topic globali in una manciata di secondi. Nel frattempo, da Menlo Park tutto tace: il team di ingegneri di Meta è presumibilmente al lavoro dietro le quinte per isolare il bug – che molti esperti ipotizzano possa essere legato a un problema di instradamento dei server DNS o a un aggiornamento del codice rilasciato maldestramente –, ma fino a quando i sistemi non torneranno a respirare, l’universo social di Mark Zuckerberg resterà fatalmente paralizzato, costringendo gli utenti a una forzata e inaspettata pausa digitale.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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