Addio a Nicola Maria Martino.
Un lutto profondo colpisce il mondo della cultura sarda e nazionale. L’Accademia di Belle Arti di Sassari si stringe nel dolore per la scomparsa di Nicola Maria Martino, artista di rilievo internazionale e storico direttore dell’istituto per ben 17 anni. Con la sua partenza, l’isola perde non solo una guida autorevole, ma un pilastro intellettuale e umano che ha segnato indelebilmente la storia dell’arte italiana.
Oltre a essere un docente d’eccellenza per la cattedra di Decorazione, il maestro Martino divenne il vero motore trainante dell’istituto. Durante il suo lungo mandato direttivo, dal 1993 al 2010, guidò l’Accademia con fermezza, trasformandola in un fulcro dell’alta formazione artistica e in un punto di riferimento culturale imprescindibile.
Nel maggio 2025, Sassari lo aveva riabbracciato in quella che era stata la sua storica dimora professionale. Aveva partecipato su invito come illustre relatore al convegno dedicato al futuro e al rinnovamento delle istituzioni artistiche, offrendo il suo prezioso contributo al dibattito sul domani dell’alta formazione.
Il lutto.
La città si sveglia oggi più povera, priva della presenza del maestro Nicola Maria Martino. Figura di straordinaria generosità e mentore dal carisma raro, Martino ha saputo guidare con passione chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il suo percorso. In questo momento di dolore, l’Accademia di Belle Arti di Sassari si stringe attorno alla famiglia, agli amici e alla vasta comunità di estimatori, per tributare l’ultimo saluto a un maestro di vita prima ancora che d’arte.
Il vuoto lasciato è immenso, ma altrettanto grande è l’eredità che ci consegna. Un segno indelebile impresso nella materia delle sue opere e, soprattutto, nell’identità e nello sviluppo culturale di una Sassari che gli sarà per sempre grata.




