Fiori più cari a Sassari, gli aumenti non risparmiano neanche i defunti

Cimitero di Sassari

I rincari in occasione della Commemorazione dei defunti a Sassari.

A Sassari, come nel resto d’Italia, avvicinarsi alla Commemorazione dei defunti significa fare i conti anche con il costo degli omaggi floreali e dei lumini da deporre sulle tombe dei propri cari. La ricorrenza del 2 novembre rinnova una tradizione molto sentita, ma quest’anno le difficoltà della filiera e l’aumento dei costi rischiano di pesare sulle spese delle famiglie. Crisantemi, mazzi di fiori freschi, composizioni ornamentali e ceri sono tra gli acquisti più richiesti in questo periodo. La domanda cresce con l’avvicinarsi della ricorrenza e si concentra in pochi giorni, quando migliaia di persone si preparano a visitare i cimiteri per ricordare parenti e amici scomparsi.

Siccità e trasporti, le cause dei rincari.

Tra i fattori che possono incidere sui prezzi figurano le condizioni climatiche sfavorevoli, in particolare la siccità, che mette sotto pressione le coltivazioni e può ridurre la disponibilità di alcune varietà floreali. A questo si aggiungono le difficoltà logistiche legate alle proteste degli autotrasportatori, che hanno rallentato il trasferimento delle merci, con possibili ripercussioni sui tempi di consegna e sui costi di distribuzione. Per il comparto florovivaistico, la tempestività delle forniture è fondamentale: i fiori recisi sono prodotti deperibili e devono arrivare nei negozi in condizioni adeguate. Eventuali ritardi possono complicare il lavoro dei rivenditori proprio nel momento di maggiore richiesta.

Famiglie alle prese con il caro vita.

Anche a Sassari la spesa per rendere omaggio ai defunti si inserisce in un contesto economico in cui molte famiglie prestano maggiore attenzione al bilancio domestico. L’acquisto di fiori e lumini, pur legato a un gesto di affetto e memoria, può diventare più impegnativo quando occorre provvedere a più tombe. Per contenere i costi, si può optare per composizioni più semplici, piante ornamentali o un numero limitato di ceri, senza rinunciare al significato della ricorrenza. Il 2 novembre resta un appuntamento dedicato al ricordo e alla vicinanza ai propri cari scomparsi. Tuttavia, tra difficoltà produttive, trasporti e aumento delle spese, anche una tradizione consolidata deve fare i conti con il caro vita. La speranza è che le famiglie possano continuare a viverla senza ulteriori sacrifici economici.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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