Pnrr Sassari, dubbi sui tempi per diga e Palazzetto dello Sport

Palazzo Ducale, Comune di Sassari

L’interrogazione al Comune di Sassari sul Pnrr.

La capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti Alessandra Corda è tornata sull’argomento dei fondi Pnrr, con una interrogazione rivolta alla Giunta sullo stato di attuazione degli interventi. Sotto osservazione la Diga del Bunnari, l’ex Colonia Campestre e il nuovo Palazzetto di via Kennedy.

“Qual è lo stato reale di attuazione dei progetti finanziati con le risorse del Pnrr e programmati dalla precedente amministrazione civica?”. È questa la domanda al centro dell’iniziativa della consigliera comunale Alessandra Corda, che ha interrogato la Giunta comunale per ottenere un quadro aggiornato e puntuale della situazione. “Parliamo di interventi strategici per il futuro della città, che coinvolgono risorse pubbliche ingenti e opere attese dai cittadini. In particolare rivolgo la mia attenzione ai 7,4 milioni di euro destinati alla Diga del Bunnari, ai 14,6 milioni per i due progetti relativi all’ex Colonia Campestre ed ai 5 milioni per il nuovo Palazzetto dello Sport di via Kennedy. Si tratta di opere che, secondo il crono programma originario, avrebbero dovuto raggiungere il collaudo entro il 30 giugno 2026″. Una scadenza che ha sollevato interrogativi sul rispetto dei tempi, sullo stato di avanzamento dei lavori e sulla concreta possibilità di portare a termine gli interventi senza compromettere le risorse assegnate.

Si annuncia una proroga.

L’annunciata proroga, ancora da verificare, fino al dicembre 2027, indicata come intervenuta per gli interventi interessati, rappresenta un elemento importante per consentire il completamento delle opere. Si segnala che nonostante le rassicurazioni dell’assessore al Bilancio Giuseppe Masala la proroga concessa con Decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, adottato di concerto con il Ragioniere generale dello Stato il 31 luglio 2026, nell’elenco delle “proroghe” compaiono solamente i due progetti relativi alla Ex Colonia Campestre per 14,6 milioni, lasciando fuori proroga i restanti progetti relativi agli € 7,4 milioni di euro destinati alla Diga del Bunnari, ed agli 5 milioni di euro per il nuovo Palazzetto dello Sport di via Kennedy. Per la città di Sassari si tratta quindi di un grave perdita di 12,4 milioni. Ma una proroga, da sola, non risolve i problemi e non sostituisce la necessità di conoscere lo stato effettivo di ciascun progetto, le eventuali criticità e gli impegni assunti dall’Amministrazione. “Non possiamo permetterci che su interventi di questa rilevanza permangano zone d’ombra. Parliamo di decine di milioni di euro e di opere che incidono direttamente sul patrimonio pubblico, sui servizi e sulle prospettive di sviluppo della nostra città. I cittadini hanno diritto di sapere a che punto siamo, quali siano le difficoltà incontrate e quali garanzie esistano sul completamento dei lavori”, dichiara Alessandra Corda.

“L’interrogazione – prosegue – nasce proprio dall’esigenza di fare chiarezza su una programmazione ereditata dalla precedente amministrazione civica. Non è una questione di polemica fine a sé stessa, ma di responsabilità amministrativa e trasparenza. Occorre distinguere ciò che è stato realizzato, ciò che è ancora in corso e ciò che necessita di interventi correttivi, indicando per ogni opera tempi, risorse e obiettivi verificabili”.

La capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti sottolinea inoltre che la città non può limitarsi a prendere atto delle scadenze e delle proroghe: serve un monitoraggio costante, accompagnato da informazioni chiare e accessibili sullo stato di avanzamento dei singoli interventi. «Con questa iniziativa abbiamo chiesto alla Giunta di riferire in maniera puntuale, affinché il Consiglio comunale e la cittadinanza possano conoscere la situazione reale. La trasparenza è il presupposto per esercitare pienamente il controllo sull’attività amministrativa e per tutelare l’interesse pubblico. “Il nostro obiettivo è evitare che ritardi, criticità o mancanza di programmazione possano tradursi in occasioni perdute per Sassari. Su queste opere continueremo a chiedere risposte concrete, perché le risorse del Pnrr devono trasformarsi in risultati effettivi per la città”, conclude Alessandra Corda.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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