Il congresso di Fratelli d’Italia a Sassari.
Sarà l’Hotel Grazia Deledda di Sassari, in viale Dante Alighieri, a ospitare sabato 18 luglio il congresso provinciale di Fratelli d’Italia. L’appuntamento, fissato per le ore 10, rappresenterà un passaggio importante per il partito nel territorio sassarese, chiamato a rinnovare i propri organismi dirigenti e a definire le strategie politiche per i prossimi mesi. Durante l’assemblea gli iscritti saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente provinciale e il coordinamento che avrà il compito di guidare l’attività del partito. Un momento che arriva in una fase delicata, segnata dalla necessità di rafforzare la presenza territoriale e di fare il punto sui risultati ottenuti nelle ultime tornate elettorali.
Il congresso, infatti, non sarà soltanto un appuntamento organizzativo, ma anche un’occasione per analizzare il percorso seguito dal partito nei diversi comuni chiamati al voto. Alle recenti elezioni amministrative, nonostante il forte investimento politico e comunicativo, Fratelli d’Italia ha raccolto risultati inferiori alle aspettative, riuscendo a eleggere soltanto due consiglieri comunali nei numerosi centri interessati dalle consultazioni.
Tra i casi più discussi c’è quello di Porto Torres, dove la lista del partito si è fermata al 4,35%. Un dato che ha evidenziato le difficoltà incontrate dai meloniani nel costruire una proposta elettorale competitiva in un contesto politico locale particolarmente frammentato. La campagna elettorale turritana aveva inoltre mostrato alcune criticità nella composizione dello schieramento. La scelta di presentare una lista comune con Forza Italia era nata dalla necessità di aggregare forze e candidature, ma aveva anche messo in luce una fase di riorganizzazione interna e alcuni equilibri ancora fragili all’interno del centrodestra. Un quadro reso ancora più complesso dalla distanza maturata con il Partito Sardo d’Azione e Sardegna al Centro 20Venti.
Anche a Osilo il risultato non ha premiato Fratelli d’Italia. La candidatura di Leonardo Pulinas non era riuscita a inserirsi nella corsa principale per la guida del Comune, chiudendo alle spalle del sindaco rieletto Valentino Canu e della candidata Marta Spada. Un esito che ha confermato le difficoltà del partito nel trasformare il consenso nazionale in una presenza amministrativa radicata nei territori.
Il congresso arriva quindi in un clima nel quale il partito dovrà affrontare anche il tema degli equilibri interni. La partita per la presidenza provinciale sembra già scritta con l’elezione di Luca Babudieri, il cui nome ha assunto sempre maggiore centralità negli ultimi mesi all’interno della struttura sassarese di Fratelli d’Italia. Sul fronte opposto resta la posizione della consigliera regionale Francesca Masala, che non sembra riuscire a raccogliere un consenso ampio tra le diverse componenti del partito provinciale. Il suo riferimento principale rimane ironicamente Maurizio Usai, consigliere comunale di Sassari. Resta inoltre aperto il nodo di Alghero, dove la situazione appare più articolata. Una parte della realtà locale continua a mantenere rapporti politici con Francesca Masala, anche attraverso posizioni pubbliche e comunicati condivisi, mentre un’altra componente, soprattutto tra i militanti più giovani, guarda con maggiore interesse al percorso politico legato a Luca Babudieri.
Per mesi il partito ha proseguito il proprio percorso sotto una gestione commissariale. L’incarico era stato affidato al deputato Mauro Rotelli, arrivato da Viterbo dopo le dimissioni della parlamentare Barbara Polo, ma il commissariamento non è riuscito a ricomporre le tensioni interne. Al contrario, il quadro organizzativo è rimasto caratterizzato da divisioni tra dirigenti e rappresentanti territoriali, con ripercussioni sulla compattezza e sull’azione politica del partito sul territorio.
Il congresso sarà dunque chiamato non solo a scegliere i nuovi dirigenti, ma anche a definire una linea comune dopo una fase caratterizzata da risultati elettorali non brillanti e da una riorganizzazione degli assetti interni: “Il Congresso rappresenta un importante momento di confronto, partecipazione e condivisione delle prospettive politiche del partito, con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Fratelli d’Italia sul territorio e consolidare il rapporto con amministratori, iscritti, militanti e cittadini”.





