Furti di auto, Sassari seconda in Sardegna: cresce l’allarme

furto auto

L’allarme per i furti d’auto a Sassari.

Sono oltre 300 i veicoli rubati in un solo anno nella provincia di Sassari. Il dato emerge dall’analisi condotta da Facile.it sulle statistiche del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e restituisce un quadro significativo sul fenomeno dei furti di mezzi in Sardegna. Nel territorio sassarese sono state sottratte 203 auto, mentre il numero di moto e motorini rubati supera quota 110. Complessivamente, dunque, nell’arco di 12 mesi sono stati portati via più di 310 veicoli tra auto e mezzi a due ruote. Il fenomeno assume dimensioni ancora più rilevanti se si considera l’intero territorio regionale. In Sardegna, nello stesso periodo, sono state rubate 1.047 automobili e oltre 340 tra moto e motorini. Numeri che contribuiscono a spiegare la crescente attenzione degli automobilisti verso le coperture assicurative specifiche.

I furti nelle province della Sardegna.

Secondo l’Osservatorio di Facile.it, infatti, il 23,4% degli automobilisti sardi ha scelto di proteggere la propria vettura attraverso una polizza contro il furto. In altre parole, quasi un automobilista su quattro ha deciso di aggiungere questa tutela alla propria assicurazione. Guardando esclusivamente ai furti di automobili, la distribuzione all’interno dell’Isola mostra una forte differenza tra le province. A guidare la graduatoria è quella di Cagliari, con 735 vetture sottratte in un anno. Al secondo posto si trova Sassari, con 203 episodi. Più distanti sono Nuoro, dove le auto rubate sono state 93, e Oristano, che registra il numero più contenuto con 15 vetture sottratte nello stesso arco temporale.

Alcuni accorgimenti utili.

I dati riportano così l’attenzione anche sulle modalità con cui è possibile ridurre il rischio di furto. Tra le precauzioni più semplici c’è la scelta del luogo in cui lasciare la vettura: parcheggi illuminati, frequentati e, quando possibile, sottoposti a videosorveglianza possono rappresentare una soluzione preferibile rispetto alle aree isolate. Un’altra indicazione riguarda ciò che viene lasciato all’interno dell’abitacolo. Oggetti visibili, anche se di valore limitato, possono attirare l’attenzione. Per questo è consigliabile non lasciare borse, dispositivi elettronici o altri beni in vista quando l’auto viene parcheggiata. Anche i finestrini meritano attenzione. Lasciarli aperti, persino parzialmente, quando la vettura rimane incustodita aumenta infatti le possibilità di accesso all’abitacolo.

Tra le misure suggerite rientra inoltre l’utilizzo di sistemi meccanici di sicurezza, come bloccasterzo e blocca pedali. Quando possibile, per limitare il rischio legato alla clonazione del segnale del telecomando, può essere preferibile chiudere l’auto utilizzando direttamente la chiave. Particolare cautela viene infine raccomandata durante le giornate trascorse al mare. Le chiavi della vettura non dovrebbero essere lasciate incustodite, soprattutto in luoghi facilmente accessibili. A queste precauzioni può aggiungersi la copertura assicurativa contro il furto. La garanzia può intervenire non soltanto in caso di sottrazione completa del veicolo, ma anche per i danni provocati durante un eventuale tentativo di effrazione. In Italia, secondo i dati riportati da Facile.it, il costo medio di questa copertura supera di poco i 108 euro.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo