Festival dell’Etica, a Sassari due serate di confronto
Conclusa sabato 3 ottobre a Sassari la prima edizione del Festival italiano dell’Etica: dalla politica all’intelligenza artificiale, dai media alle relazioni. “La filosofia ha incontrato il pubblico per riflettere sulle questioni che attraversano la società contemporanea
Due serate di confronto e riflessione su alcune delle questioni più urgenti del presente. Si è conclusa a Sassari la prima edizione del Festival dell’Etica, promosso dalla Consulta Nazionale di Filosofia e organizzato dalla Società Italiana di Filosofia Morale (SIFM), con il contributo di InSchibboleth, che per due giorni ha portato la filosofia fuori dalle aule accademiche per confrontarsi direttamente con il pubblico. Alcuni temi trattati sono stati quelli dell’etica dello spazio pubblico, le implicazioni morali dell’intelligenza artificiale, le responsabilità legate all’empatia, alle relazioni e alle scelte che riguardano il futuro. Le diverse sessioni del festival hanno affrontato tematiche profondamente legate alla vita quotidiana e al modo in cui la società sta cambiando. Un confronto sviluppato attraverso stimolanti dibattiti con filosofi e studiosi, in un formato pensato per rendere accessibili anche questioni complesse”.
Due giorni di confronti
“Accanto agli appuntamenti serali alla Fondazione di Sardegna, il festival ha coinvolto al mattino anche le scuole superiori della città, portando il confronto sui temi dell’etica direttamente tra gli studenti. Un percorso che ha permesso di allargare la riflessione oltre gli spazi tradizionalmente dedicati alla filosofia e di mettere in relazione il pensiero filosofico con le esperienze e le domande delle nuove generazioni”.
“Alla serata inaugurale ha partecipato anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia: “Ringrazio la Consulta Nazionale di Filosofia e la Società Italiana di Filosofia Morale, che assieme a InSchibboleth hanno portato qui in città il Festival dell’Etica. Sono molto felice di accogliere a Sassari questa iniziativa, che sento particolarmente vicina, anche alla luce del mio percorso accademico in Filosofia. Ora mi occupo di politica e di amministrazione e mi trovo in una posizione dove devo costantemente esercitarmi nell’applicare ciò che ho studiato in declinazioni che possano essere trasmesse in atti concreti. Il tema che portate sotto il grande orizzonte dell’etica, infatti, è un qualcosa sul quale vengo costantemente sollecitato come amministratore”.
“Il festival ha ospitato i seguenti accademici e filosofi: Massimo Reichlin, Adriano Fabris, Giuseppe Pintus, Paolo Bettineschi, Giovanni Grandi, Claudia Navarini, Anna Donise, Francesco Miano, Carmelo Colangelo, Veronica Neri, Roberto Mordacci, Luca Scarantino, Calogero Caltagirone, Mario De Caro, Rachele Falchi, Antonio Da Re, Oreste Tolone, Sergio Filippo Magni, Sofia Bonicalzi e Giancarlo Ghirra”.




