Porto Torres si mette in vetrina per le compagnie delle crociere

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Lo scalo presentato al Seatrade Cruise Med di Las Palmas insieme alle altre destinazioni della Sardegna

Porto Torres si presenta alle principali compagnie per le crociere internazionali come porta d’accesso privilegiata al Parco Nazionale dell’Asinara e alla Turris Libisonis romana. È il messaggio portato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna al Seatrade Cruise Med 2026, che si è svolto il 16 e 17 settembre a Las Palmas de Gran Canaria.

La delegazione sarda ha partecipato alla manifestazione all’interno del padiglione italiano “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, coordinato da Assoporti. L’obiettivo è presentare gli scali non soltanto come punti di approdo delle navi, ma come accessi diretti alle esperienze offerte dai territori.

Asinara e archeologia nell’offerta di Porto Torres

Per Porto Torres la proposta ruota principalmente attorno a due elementi: natura e archeologia. L’Autorità portuale indica l’Asinara come una delle principali attrazioni raggiungibili dallo scalo – lo stesso Parco Nazionale indica Porto Torres come punto di partenza del collegamento marittimo pubblico verso Cala Reale – e presenta Turris Libisonis come un vero museo a cielo aperto della città romana, forte del fatto che Porto Torres è sorta sull’antica Turris Libisonis, colonia romana della quale l’area archeologica conserva ancora importanti testimonianze.

Il mercato internazionale delle crociere

Il Seatrade Cruise Med è uno dei principali appuntamenti professionali del settore crocieristico mediterraneo. L’edizione 2026 di Las Palmas ha riunito circa 2.000 partecipanti, oltre 180 espositori e operatori provenienti da 97 Paesi, mettendo direttamente in contatto porti, destinazioni e compagnie impegnate nella programmazione dei futuri itinerari.

La Sardegna ha presentato una proposta costruita attorno a otto scali con vocazione crocieristica. Accanto a Porto Torres, sono stati promossi Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Arbatax, Oristano-Santa Giusta, Portovesme e Santa Teresa Gallura.

Particolare attenzione è stata riservata al segmento luxury e ultra-luxury. Secondo l’Autorità portuale, sui circa 300 approdi crocieristici previsti quest’anno nei porti sardi, 96 appartengono già a questa fascia di mercato.

L’obiettivo è distribuire i flussi durante tutto l’anno

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Domenico Bagalà, ha spiegato che la strategia punta a differenziare l’offerta dei singoli scali e a distribuire maggiormente i flussi turistici durante l’anno.

Per Porto Torres, quindi, la prospettiva è utilizzare la vicinanza all’Asinara e il patrimonio archeologico romano come elementi distintivi nella competizione tra le destinazioni del Mediterraneo.

La presentazione di Las Palmas non equivale però all’annuncio di nuove rotte o nuovi scali già confermati a Porto Torres. Si tratta di un’attività di promozione rivolta alle compagnie, inserita nella strategia con cui l’Autorità portuale vuole rafforzare la presenza della Sardegna nel mercato crocieristico internazionale.

L'autore

Giornalista pubblicista, arbitro dell'AIA di calcio e calcio a 5, attivista, appassionato di sport, politica, astronomia, natura e cultura.

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