La presenza della Legionella a Sassari.
Una presenza microbiologica di Legionella spp. è stata riscontrata nei controlli effettuati presso l’Unità operativa di Medicina Interna a Sassari. L’accertamento, secondo quanto precisato dall’Azienda sanitaria, è avvenuto nell’ambito delle normali attività di sorveglianza previste dal piano aziendale per la sicurezza dell’acqua e dalle procedure interne dedicate alla prevenzione e alla gestione del batterio. Il dato, dunque, non sarebbe emerso in seguito alla segnalazione di pazienti affetti da legionellosi o a una situazione clinica ritenuta anomala. La positività è stata individuata durante una delle verifiche microbiologiche programmate che vengono effettuate periodicamente nelle strutture sanitarie, con particolare attenzione agli ambienti considerati maggiormente esposti a potenziali rischi assistenziali.
Attivato il sistema di controllo.
Il sistema di controllo viene coordinato dalla Direzione Medica di Presidio, attraverso il laboratorio aziendale e con il coinvolgimento del gruppo multidisciplinare incaricato delle attività previste dal Water Safety Plan. Il programma comprende controlli periodici nelle aree individuate come più sensibili e verifiche, secondo una pianificazione prestabilita, anche nelle altre strutture dell’Azienda.
La segnalazione della positività ha fatto scattare le procedure previste dai protocolli interni. Tra gli interventi disposti figurano le operazioni di flussaggio dei terminali della rete idrica, attività considerata necessaria per ridurre il rischio legato alla presenza di acqua stagnante, oltre agli accertamenti di carattere tecnico sugli impianti. Il percorso prevede inoltre ulteriori analisi microbiologiche, finalizzate a verificare la situazione e a valutare l’efficacia delle misure adottate. Le attività proseguiranno quindi secondo quanto stabilito dal programma aziendale di prevenzione e controllo.
La gestione ordinaria del rischio.
L’Azienda sanitaria sottolinea come i documenti e le comunicazioni interne prodotti in questa fase rientrino nella gestione ordinaria del rischio. Si tratta, viene precisato, di atti tecnici attraverso i quali vengono attivate e coordinate tempestivamente le procedure previste dal sistema di sorveglianza. Il ritrovamento di una positività microbiologica nell’ambito di un programma di monitoraggio, viene inoltre evidenziato, non equivale automaticamente alla presenza di una situazione fuori controllo. Al contrario, l’individuazione della criticità attraverso i controlli programmati rappresenta proprio uno degli obiettivi del sistema di sorveglianza: intercettare precocemente eventuali anomalie e consentire l’adozione degli interventi necessari.
La presenza di Legionella negli impianti idrici delle strutture sanitarie viene infatti affrontata attraverso procedure di prevenzione, monitoraggio e intervento che hanno l’obiettivo di limitare le condizioni favorevoli alla proliferazione del batterio. In questo caso, l’Azienda riferisce di avere attivato le misure previste immediatamente dopo la ricezione degli esiti microbiologici. Resta quindi in programma la prosecuzione dei controlli, sia sul fronte microbiologico sia per quanto riguarda le verifiche tecniche sugli impianti. Gli ulteriori campionamenti consentiranno di verificare gli effetti delle azioni correttive già intraprese e di stabilire gli eventuali ulteriori interventi necessari. L’Azienda ribadisce infine che l’attività di monitoraggio della rete idrica costituisce una componente ordinaria del sistema di sicurezza adottato nelle strutture sanitarie.




