Notte da record per Calici di Stelle a Sorso

Calici di Stelle 2026 Sorso

Edizione da record per Calici di Stelle a Sorso.

Una notte di agosto capace di richiamare migliaia di persone e trasformare il cuore di Sorso in un grande palcoscenico all’aperto. È il bilancio dell’edizione 2026 di Calici di Stelle, l’appuntamento che sabato scorso ha portato nel centro storico della città un pubblico numeroso, tra degustazioni, musica, spettacoli, arte e intrattenimento. Dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata, le strade e le piazze del centro si sono riempite di cittadini, visitatori e turisti. Un flusso continuo di persone ha attraversato i diversi punti della manifestazione, seguendo un percorso costruito tra vino, prodotti del territorio e proposte artistiche. Nonostante l’elevata partecipazione, la serata si è svolta senza particolari criticità, permettendo al pubblico di vivere la manifestazione in un clima sereno.

Il vino ha rappresentato, naturalmente, il filo conduttore dell’intero appuntamento. Diverse cantine e aziende hanno presentato le proprie produzioni, offrendo ai partecipanti l’occasione di conoscere e degustare alcune delle realtà enologiche del territorio sardo. Tra i protagonisti figuravano la Cantina Sorso-Sennori, la Cantina Demuru di Meana Sardo, Tenute Dettori, Cantina Nuraghe Crabioni, l’Azienda Agricola Schintu Giuseppino e il Distretto Sardegna Bio, insieme ad altri produttori e alle attività che hanno preso parte alla manifestazione.

L’appuntamento è iniziato con una sfilata di moda.

La serata ha preso il via nel cortile del Palazzo Baronale, dove alle 20 si è tenuto il momento inaugurale. A condurre l’appuntamento è stata Barbara Kal, mentre la sfilata di moda “Modas”, firmata dalle stiliste Antonella Fini e Francesca Bassu, ha dato il primo impulso alla lunga notte di spettacoli. Successivamente l’iniziativa si è allargata progressivamente all’intero centro storico. Le diverse aree interessate hanno ospitato concerti, esibizioni, performance e iniziative dedicate a pubblici differenti. Da via Farina a piazza San Pantaleo, da piazza Sant’Agostino a piazza Bonfigli, passando per piazzale Santa Croce, corso Vittorio Emanuele, piazza Marginesu e piazza Garibaldi, la manifestazione ha coinvolto numerosi angoli della città. Il percorso è proseguito anche lungo via Cottoni, piazzale della Stazione, via Marconi, Corso Umberto, via Sernesto, via Verdi e via Barisone, creando una sorta di circuito urbano nel quale il pubblico poteva spostarsi scegliendo tra le diverse proposte.

Numerosi artisti si sono esibiti durante Calici di Stelle a Sorso.

Particolarmente ampia l’offerta musicale. Nel corso della serata si sono alternati numerosi artisti e formazioni, con repertori differenti e una programmazione pensata per accompagnare la manifestazione fino a tarda notte. Tra i protagonisti Maria Grazia Colombino e Irene Dore, Luca Manca, The Punch, Blaster, Steros, Raimondino, Andrea Manca, Gianni Masia Trio, Ipnotici, Puro Malto, Vanagloria – Tributo ai Negrita, The Snus, La Help Band, Sossu Racconta, Sors’Amigos, Cecilia Concas, Senza Base, Hollywood Band, Lg – Tribute & Friends, Double Dose e la Piccola Orchestra Goganga, impegnata in un tributo a Gaber e Jannacci. Non sono mancati gli omaggi ad altri grandi nomi della musica italiana, con Animali di Zona impegnati nel tributo ai Litfiba, oltre alle performance di Fabio Foddai – Vignaviva, Daniel DJ, Spotyfois, Beppe Spanu, Sandro Lunesu e Angelino Live Percussion.

A completare l’intrattenimento sono stati i cori polifonici Santa Croce, Luigi Canepa e Polifonico Algherese, insieme alla Uglienga Street Band. Spazio anche alla danza con le esibizioni latino-americane della Dancesport Academy e all’animazione per bambini curata da Birbetta Eventi. Tra gli appuntamenti più spettacolari della notte ha attirato l’attenzione il fireshow “Psicomagick“, una performance costruita attraverso giochi di fuoco, luci e movimento che ha aggiunto un elemento scenografico alla lunga serata.

La soddisfazione dell’amministrazione comunale.

Per l’amministrazione comunale, l’ampia partecipazione rappresenta la conferma della capacità della manifestazione di attrarre pubblico e, allo stesso tempo, di valorizzare gli spazi urbani. Il sindaco Fabrizio Demelas ha sottolineato in particolare la presenza di migliaia di persone nel centro storico e il regolare svolgimento della serata: “Calici di Stelle è ormai uno degli appuntamenti che meglio raccontano Sorso e la sua capacità di accogliere e fare comunità”. Demelas ha inoltre rimarcato il lavoro svolto per rendere possibile una manifestazione di queste dimensioni, ricordando il coinvolgimento di amministrazione, produttori, associazioni, artisti, artigiani, volontari, attività commerciali, personale comunale e forze dell’ordine.

Sulla stessa linea l’assessore Federico Basciu, che ha definito l’edizione 2026 una conferma delle aspettative. «Musica, arte, spettacoli, cultura, vino ed enogastronomia lungo un viaggio itinerante alla scoperta dei saperi e dei sapori», ha affermato, sottolineando il lavoro necessario nei mesi che precedono l’appuntamento. La manifestazione ha così unito il momento della degustazione a quello dell’intrattenimento, facendo del centro storico di Sorso il punto d’incontro tra produttori, attività economiche, associazioni e pubblico. Con la conclusione degli ultimi spettacoli, anche l’edizione 2026 di Calici di Stelle è andata in archivio. A restare è l’immagine di un centro storico animato fino a tarda notte e attraversato da migliaia di persone, con il vino e le produzioni del territorio al centro di una manifestazione che ha coinvolto diversi luoghi e realtà della città.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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