I Mad Dog convincono il pubblico che li ribattezza gli Arctic Monkeys di Sassari.
Il viaggio dei Mad Dog, band indie garage rock di Sassari, è un passo dall’avverarsi. I giovani sassaresi hanno recentemente superato le audizioni di X Factor incassando quattro sì dalla giuria. Il viaggio prosegue così per il diciassettenne frontman e chitarrista Renato Marchisio, il bassista Davide Dore, il chitarrista Luca Pintus e il batterista Jacopo Sale, quattro studenti divisi tra scuole superiori e università.
L’esibizione e il successo.
L’esperienza appare quasi irrealistica ai loro occhi, eppure rappresenta il coronamento di un sogno coltivato da tempo. Il pubblico dei social li ha subito ribattezzati gli Arctic Monkeys di Sassari, riempiendoli di complimenti per la carica e la qualità della loro musica, vista come una ventata d’aria fresca nel panorama attuale. Sul palco hanno conquistato tutti eseguendo Brianstorm, un brano energico e complesso del gruppo britannico a cui si ispirano, dimostrando una grinta da veterani capace di impressionare anche Jake La Furia, colpito dalla potenza del loro impatto sonoro.
Primo palco per la band.
Nonostante la forte tensione iniziale, superare l’ingresso del palco ha trasformato l’ansia in un’energia che ha permesso loro di dare il massimo su quello che è per loro il primo vero palco nazionale. X Factor rappresenta il primo palcoscenico di rilievo per il gruppo, che nell’ultimo anno ha accumulato una preziosa gavetta esibendosi nei locali di Sassari e nei paesi limitrofi durante l’estate. Profondamente legati alla loro città, che considerano la loro personale Sheffield e da cui hanno sempre ricevuto un grandissimo affetto, i quattro ragazzi si preparano ora ad affrontare la fase dei Bootcamp. I Bootcamp di X Factor 2026 andranno in onda in televisione giovedì 1° ottobre e giovedì 8 ottobre 2026. Con il ricordo degli applausi e della standing ovation ancora vivo, il loro obiettivo resta quello di farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio per provare a trasformare la musica in una professione, mantenendo lo studio come priorità e i piedi ben piantati a terra, senza però smettere di sognare in grande.




