Il 10% dei turisti sceglie Alghero per una manifestazione culturale o folkloristica.
Chi viaggia per partecipare a un evento spende mediamente 107 euro al giorno, esclusi viaggio e alloggio, contro i 96 euro del turista medio. È uno dei dati presentati ad Alghero, dove ieri si è concluso il Mirabilia Day dedicato al rapporto tra manifestazioni culturali, turismo e sviluppo dei territori.
Secondo le indagini dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto una destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, soprattutto culturale o folkloristica. La spesa sale a 109 euro al giorno per gli stranieri e arriva a 121 euro tra il pubblico più maturo.
Il patrimonio artistico e monumentale entra nell’esperienza di viaggio di oltre l’84% di questi visitatori. Il 32% indica tra le motivazioni anche iniziative legate alle tradizioni e alla cultura locale.
Dagli eventi alla politica degli eventi
Proprio da questi numeri è partito il confronto del Mirabilia Day, organizzato dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna, da Isnart e dalla rete Mirabilia. Dopo la prima giornata a Sassari, i lavori sono proseguiti al Lo Quarter di Alghero con il convegno nazionale “Dagli eventi alla politica degli eventi”.
L’obiettivo è superare la logica del singolo appuntamento e costruire una programmazione capace di generare flussi turistici, identità e ricadute economiche durante l’anno. Al Mirabilia Day si è discusso anche di come misurare concretamente l’impatto degli eventi.
Isnart ha sviluppato a questo scopo il disciplinare nazionale “Destinazione” e l’InVITE – Indice di Valore e Impatto Turistico dell’Evento, uno strumento pensato per valutare l’attrattività turistica di una manifestazione, il suo livello di integrazione con il territorio e la capacità di produrre sviluppo.
Il modello del Nord Sardegna
Nel confronto nazionale è entrata anche l’esperienza di Salude&Trigu, il network costruito dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna per mettere in rete gli eventi del territorio. Il progetto punta anche ad allungare la stagione turistica e a portare visitatori nei centri meno presenti nei circuiti tradizionali. Già alla presentazione del Mirabilia Day la Camera aveva indicato oltre 100 appuntamenti sostenuti attraverso questo modello.
Per il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti, il Nord Sardegna può proporsi come destinazione durante tutto l’anno proprio attraverso una rete coordinata di eventi, capace di unire cultura, identità e promozione turistica.
Durante le due giornate sono state messe a confronto esperienze molto diverse. Dalla Discesa dei Candelieri al Palio di Siena, dal Tocatì di Verona al Festivalfilosofia di Modena, fino a Matera e ai progetti dedicati alla transumanza e al cineturismo. Il filo comune è la ricerca di un metodo che permetta agli eventi di diventare una componente stabile della strategia turistica dei territori.




