Chi sono i Mad-Dog, giovanissima band di Sassari.
Per loro è il primo grande palco nazionale: i Mad-Dog, giovanissima band di Sassari, sono ufficialmente concorrenti di XFactor. Il loro percorso, nato tra le mura di una tavernetta della città, si è ufficialmente avverato. La giovane band sarda ha conquistato anche i Last Call dopo aver convinto la giudice Paola Iezzi del talent show di Sky, che li porterà a esibirsi ed essere tra i potenziali vincitori del programma tv. Hanno dai 17 ai 21 anni, Renato Marchisio, Davide Dore, Jacopo Sale e Luca Pintus, 20enne. Insieme incarnano l’entusiasmo e l’ambizione di un territorio, quello sardo, che ora si stringe intorno a loro ed è pronto a fare il tifo.
I Mad-Dog propongono un sound incentrato principalmente sull’indie rock, l’alternative rock e il post-punk revival. Nati inizialmente nel 2023 come cover band dei Green Day, le loro influenze spaziano dal pop-punk all’indie rock britannico anni 2000 (ispirandosi a gruppi come Arctic Monkeys, Franz Ferdinand e The Killers). La band ha iniziato la propria attività discografica pubblicando brani inediti che spaziano dall’italiano all’inglese. La loro proposta musicale colma un vuoto nel panorama italiano, composto principalmente da trapper e da cantanti pop, anche se è sempre grazie al talent show Sky se un’altra band come i Maneskin hanno conquistato perfino l’oltreoceano.
L’orgoglio sassarese.
Non è certo la prima volta che un concorrente sardo partecipasse a XFactor, compresi i sassaresi. La prima fu la cagliatirana Ilaria Porceddu, concorrente nel 2008, arrivando fino alla semifinale del talent, allora alla Rai. L’anno dopo, nel 2009, Giuliano Rassu, da Sassari, aveva sfiorato la vittoria contro Marco Mengoni. Nel 2011 era riuscita a passare ai live l’olbiese Jessica Mazzoli, diventata nota anche per la tormentata relazione con Morgan. Anche lei era arrivata a un passo dalla finale. Di origine sarda anche Mahmood, che aveva preso parte a XFactor nel 2012, poi diventato celebre anni dopo dalla sua partecipazione. Il 2014 è stata l’edizione con due sardi, Madh e Mario Gavino Garrucciu. Il primo, da Carbonia, era arrivato in finale, come il, secondo, da Tempio. La più giovane concorrente, Luna Melis, era arrivata in finale a soli 16 anni nel 2018, con un singolo diventato una hit in quell’anno. Da Burcei, Alessandro De Santis, frontman de I Santi Francesi, aveva partecipato nel 2022. Da Sinnai, Damiano Caddeo, era arrivato ai bootcamp nel 2024. Inoltre, la Sardegna è stata rappresentata con successo anche al tavolo dei giudici da Hell Raton (Manuel Zappadu), cresciuto a Olbia.
L’esibizione dei Mad Dog.
A fare da apripista per questo traguardo è stata una versione graffiante e incisiva di Somebody Told Me dei Killers. Un’interpretazione potente che ha mostrato fin da subito il grande affiatamento del gruppo e un’identità sonora già ben definita, capace di andare oltre la giovane età dei suoi protagonisti. Il passaggio dalle prove intime lontano dai riflettori al grande palcoscenico di X Factor rappresenta un salto importante per la formazione, ma la sicurezza mostrata durante l’ultimo decisivo confronto dimostra che il gruppo possiede tutte le carte in regola per affrontare una platea di grandi dimensioni.
Da questo giovedì per la band si apre ufficialmente una nuova pagina professionale e artistica. Pronti a mettersi in gioco nella fase finale del programma, i quattro ragazzi di Sassari affrontano la sfida più importante della loro vita, con la voglia di divertire, emozionare e dimostrare che questo è solo l’inizio del loro percorso.





