Guasto ai condizionatori nelle sale operatorie, stop agli interventi all’ospedale di Alghero

ospedale civile di alghero

I sindacati denunciano l’episodio all’ospedale civile di Alghero.

I sindacati denunciano ancora la situazione all‘ospedale civile di Alghero. La FP Cgil Nord Sardegna parla di un guasto agli impianti di condizionamento delle sale operatorie, con la conseguente sospensione degli interventi programmati. ”Se confermata nei dettagli tecnici, è una situazione gravissima, ma soprattutto è l’ennesimo segnale delle condizioni in cui è costretto a operare un presidio fondamentale per Alghero e per tutto il territorio”, fanno sapere con una nota a firma di Paolo Dettori, Myriam Pastorino, Toto Terrosu e Antonio Riu.

La denuncia.

La Fp Cgil ha dichiarato che: “non possiamo accettare che un ospedale venga mantenuto in vita attraverso una continua politica delle riparazioni: si rompe un impianto, si interviene; cede una struttura, si rattoppa; emerge un’altra criticità e si aspetta l’emergenza successiva. Un ospedale non può essere gestito pezzo per pezzo, aspettando che siano i guasti a dettare l’agenda degli interventi. È difficile continuare a parlare di semplice manutenzione quando le criticità strutturali arrivano a interrompere ripetutamente l’attività chirurgica”.

La situazione denunciata infatti è gravissima e i sindacati ritengono che ci sia una contraddizione che diventa ancora più evidente davanti alle dichiarazioni e alle scelte della Regione sulla rete ospedaliera del Nord Sardegna. ”Mentre si sostiene che il territorio sassarese non avrebbe necessità di nuove strutture ospedaliere, la realtà quotidiana racconta di presidi vecchi nei quali anche garantire la normale attività sanitaria diventa sempre più difficile”, hanno affermato i sindacati.

Ad Alghero ci sono professionisti, chirurghi, urologi, otorinolaringoiatri, anestesisti, infermieri e operatori sanitari che continuano con abnegazione a garantire assistenza e attività chirurgica. ”Non è accettabile che la loro professionalità venga mortificata da strutture e impianti che non sono più in grado di assicurare continuità al loro lavoro. Non possono essere i lavoratori, con il proprio impegno quotidiano, a compensare indefinitamente le carenze delle infrastrutture”, affermano.

”E soprattutto non possono essere i cittadini a pagarne il prezzo, attraverso interventi rinviati, liste d’attesa che inevitabilmente si allungano e la progressiva perdita di fiducia nella capacità del servizio sanitario pubblico di garantire risposte tempestive. Il problema dell’Ospedale Civile di Alghero, è quello degli ospedali del Sassarese, Ozieri e Aou non si risolve con l’ennesima riparazione urgente dell’impianto guasto. Serve una valutazione complessiva e trasparente dello stato degli impianti e della struttura, un programma immediato di interventi e una prospettiva chiara sul futuro della rete ospedaliera del Nord Sardegna.
Alla Regione chiediamo di confrontare le dichiarazioni con ciò che sta realmente accadendo negli ospedali. Se un presidio arriva a dover sospendere ripetutamente l’attività delle proprie sale operatorie per problemi infrastrutturali, significa che non basta più rattoppare ciò che si rompe. Il Nord Sardegna ha bisogno di ospedali sicuri, moderni e adeguati. Alghero ha bisogno che il suo Ospedale Civile venga messo nelle condizioni di funzionare. E i professionisti che ogni giorno continuano a lavorarci meritano strutture all’altezza della qualità dell’assistenza che cercano di garantire”, concludono Dettori, Pastorino, Terrosu e Riu.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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