La Neurologia di Ozieri resta attiva. Cgil: ”Segnale positivo, ma ora chiarezza su H24 e personale”

ospedale ozieri

La Neurologia dell’Ospedale di Ozieri non chiude.

La FP Cgil Nord Sardegna accoglie con estremo favore la precisazione della ASL riguardo al mantenimento del reparto di Neurologia presso l’ospedale di Ozieri, confermando che la struttura è attiva e non è stata cancellata. Questa notizia rappresenta un segnale positivo e necessario per il presidio ospedaliero e per l’intera comunità, non solo di Ozieri ma di tutto il Nord Sardegna. I rappresentanti dei lavoratori, tuttavia, ha fatto alcuni chiarimenti su alcuni punti cruciali che restano aperti.

Le parole della FP Cgil.

”In primo luogo, desideriamo conoscere la collocazione fisica definitiva del reparto all’interno del presidio per garantire la piena operatività e l’idoneità degli spazi, oltre a ricevere aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori nella ex Medicina, identificata per l’apertura dell’Ospedale di Comunità”, fanno sapere i sindacati del nord Sardegna.

”In secondo luogo, chiediamo un cronoprogramma certo per la riattivazione a pieno regime H24 del reparto – aggiungono -, passaggio strategico sia per decongestionare l’AOU di Sassari che per garantire un’assistenza di prossimità essenziale per tutto il territorio. Infine, occorre far luce su tempi e modalità del piano di reclutamento previsto per il personale del comparto e della dirigenza. Questa richiesta nasce dalla necessità di ripristinare le dotazioni organiche, dato che numerosi operatori sono stati precedentemente sottratti ad altre unità operative per l’apertura dell’ospedale di comunità: una dinamica che, se non compensata da nuove assunzioni, rischia di indebolire pericolosamente la tenuta dei reparti esistenti”. La Cgil Nord Sardegna resta in attesa di un riscontro urgente, auspicando un confronto trasparente che permetta di programmare la ripartenza del servizio tutelando i livelli occupazionali e la qualità dell’assistenza.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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