Nuove criticità nell’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari.
Criticità nell’organizzazione dell’assistenza e sovraffollamento dei reparti. È quanto denuncia Loredana Mulas, dirigente sindacale del Nursing Up di Sassari, che richiama l’attenzione sulla situazione in alcuni reparti dell’Aou di Sassari, con particolare riferimento all’Ematologia, alla Geriatria e alla Medicina Interna Donne. Secondo quanto segnalato dalla rappresentante sindacale, nel reparto di Ematologia si registrerebbe da tempo l’assenza dell’operatore socio-sanitario durante il turno notturno. Una condizione che, secondo il Nursing Up, inciderebbe sull’assistenza rivolta ai pazienti non autosufficienti, soprattutto nelle attività di supporto quotidiano e nella movimentazione.
Le parole della rappresentante sindacale.
“Nel reparto di Ematologia si segnala l’assenza degli Oss nei turni notturni. Registriamo da tempo la totale assenza della figura dell’Operatore Socio-Sanitario nel turno notturno all’interno del reparto di Ematologia. L’Oss garantisce ai pazienti l’assistenza di base, con l’assenza dell’Oss nei turni notturni viene a mancare il supporto per i pazienti non autosufficienti. Le esigenze dei pazienti, come ad esempio l’igiene personale o la movimentazione per prevenire le lesioni cutanee, sono solo alcune delle necessità che richiedono la presenza continuativa h24 degli Oss, comprese le ore notturne”.
La situazione nel reparto di Geriatria.
A questa situazione si aggiunge quella riscontrata nei reparti di Geriatria e Medicina Interna Donne dell’ospedale civile Santissima Annunziata. Qui il ricorso alle barelle collocate nei corridoi sarebbe diventato frequente, con una presenza indicata dal sindacato tra le sei e le dieci barelle per ciascuna delle due unità operative.
“Non meno allarmante è il quadro nei reparti di Geriatria e Medicina Interna Donne, dove il ricorso alle barelle nei corridoi è diventato ormai una prassi ordinaria e non più un evento eccezionale. Attualmente si contano stabilmente dalle 6 alle 10 barelle in ciascuna delle due unità operative. Tale sistemazione, oltre a ledere la dignità e il diritto alla riservatezza di pazienti particolarmente fragili, ostacola il regolare svolgimento delle attività assistenziali e sovraccarica il personale in turno, che si trova a gestire un numero di ricoverati ben superiore alla capienza dei posti letto previsti”, conclude Mulas.
Il Nursing Up chiede interventi all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari.
La presenza di pazienti in barella nei corridoi viene dunque indicata dal Nursing Up come un elemento ormai strutturale e non occasionale. La situazione, secondo la dirigente sindacale, avrebbe ripercussioni sia sulle condizioni di permanenza delle persone ricoverate sia sull’organizzazione del lavoro degli operatori impegnati nei turni. La denuncia riporta così al centro dell’attenzione il tema della disponibilità di posti letto e della dotazione di personale all’interno dell’Aou di Sassari, soprattutto nei reparti che accolgono pazienti anziani o con maggiore necessità di assistenza. Per il sindacato, le condizioni descritte richiedono un intervento sull’organizzazione dei servizi e sulla presenza degli operatori, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e condizioni adeguate per pazienti e personale.




