Il campo nomadi di Piandanna tra rifiuti, degrado e la paura incendi

In passato l’area sosta venne interessata da altri incendi.

Cresce la preoccupazione dei cittadini per le condizioni in cui versa il campo nomadi di Piandanna a Sassari. L’area sosta in passato fu interessata da incendi, anche di grosse dimensioni, e versa in condizioni di degrado.

Spazzatura, auto abbandonate e baracche fatiscenti. In molti sono preoccupati anche dal possibile rischio incendi. E, andando indietro con la memoria, sono stati diversi, negli ultimi anni, quelli che hanno interessato il campo nomadi.

Gli ultimi, nel 2015. A maggio un incendio divampò in piena notte rischiando di trasformarsi in tragedia. Le fiamme divorarono in brevissimo tempo una baracca in legno, disabitata, propagandosi anche ai container occupati. E in uno di questi dormivano 11 bambini.

A dicembre dello stesso anno, il fuoco partito da un cumulo di rifiuti aggredì prima una baracca vuota, poi l’abitazione adiacente con un bambino di circa un anno all’interno. I vigili del fuoco dovettero lavorare duramente prima di mettere in sicurezza il fabbricato e portare in salvo il bimbo.

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