Premi della nostalgia, Sassari celebra chi torna per la Faradda

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I premi della nostalgia in occasione della Faradda dei Candelieri a Sassari.

Sono indubbiamente i premi più prestigiosi ed ambiti della città di Sassari. Nella serata di domani 12 agosto nella splendida piazza Santa Caterina si si svolgerà la cerimonia di premiazione dei “premi della nostalgia”, che riguardano la consegna dei candelieri d’oro, d’argento, di bronzo, attribuiti ai sassaresi che da più anni vivono nella penisola e all’estero che in occasione della Faradda del 14 agosto rientrano nelle mure cittadine per godersi la festha manna. Ed inoltre verrà consegnato il Candeliere d’oro speciale per chi nel corso della sua vita ha dato lustro alla città di Sassari

Cenni di storia.

I premi della nostalgia. Era il 1963 quando il giornalista Roberto Stefanelli e l’allora presidente della Pro Loco – e futuro sindaco di Sassari – Raimondo Rizzu idearono un premio per chi, vivendo lontano dalla città, vi tornava in occasione della Faradda del 14 agosto. Nel corso degli anni il regolamento è leggermente cambiato e oggi i riconoscimenti sono diventati tre. Il Candeliere d’oro viene assegnato a chi torna in città per i Candelieri e risiede da più tempo all’estero. Poi il Candeliere d’argento per chi vive nella Penisola dal maggior numero di anni e fa ritorno a Sassari per la Faradda. Infine il Candeliere di bronzo, che viene assegnato al non sassarese che risiede da più tempo in città e comunque da almeno cinquant’anni.

La premiazione.

I vincitori dei tre premi saranno svelati soltanto durante la serata di domani. Per partecipare, i candidati hanno aderito al bando pubblicato nelle scorse settimane dal Comune. Non può competere chi ha già vinto né possono concorrere i parenti fino al quarto grado.

Candeliere d’oro speciale.

La vincitrice del Candeliere d’oro speciale – Premio Città di Sassari ha già un nome è Giuseppina Canestrelli, già primaria del reparto di Cardioanestesia dell’ospedale cittadino Santissima Annunziata, che ha portato il suo impegno umanitario e professionale nelle zone più difficili del mondo, in collaborazione con Emergency e lavorando accanto a Gino Strada e Teresa Sarti. Tra le esperienze più significative della sua attività professionale figura anche la partecipazione – unica donna e unico medico della spedizione – alla missione scientifica italo-francese, curata dall’Enea nel 2021, nell’ambito del Programma nazionale di ricerche in Antartide.

Il Candeliere speciale viene assegnato alla persona sassarese o sarda che ha dato lustro alla città e all’isola nei campi più svariati, dalla cultura allo sport, dalla politica all’economia, dalle scienze al sociale e per l’impegno in favore della pace. Il premio venne istituito nel 1991 e in quell’edizione assegnato al medico e genetista Licinio Contu. Lo scorso anno fu premiata l’Orchestra Jazz della Sardegna, eccellenza sassarese nel campo della musica e unica orchestra jazz isolana.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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