Parte da Sassari il progetto per preparare il ritorno della foca monaca

Uno dei mammiferi a maggiore pericolo di estinzione.

La foca Monaca, uno dei mammiferi a maggiore pericolo di estinzione, sta tornando nelle aree settentrionali del Mediterraneo da cui mancava da decenni. Negli ultimi due anni è stata avvistata e fotografata in Salento, lungo le coste del sud Sardegna, nell’Arcipelago Toscano e al largo delle coste liguri. Fonti attendibili documentano che in Sardegna, negli anni Sessanta e Settanta, esistevano solo i sette esemplari della Grotta del Fico nel Golfo di Orosei, oltre ad una decina di altri sparsi nei rimanenti 1800 km di costa.

L’isola è una meta di passaggio tra la Grecia, la Turchia e l’isola di Madeira, nell’omonimo arcipelago del Portogallo, dove sono presenti le colonie più numerose. Preparare il ritorno della Foca monaca, affidandole il ruolo di testimonial privilegiato e trascinante per far conoscere le problematiche sullo stato di conservazione dei territori marini costieri, è tra i principali obiettivi di Operazione Foca Monaca. Ideato e organizzato dall’associazione Earth Gardeners, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli), il progetto mira a sensibilizzare le cittadine e i cittadini e coinvolgere tutte le scuole in azioni di apprendimento attivo, attraverso l’utilizzo di sussidi didattici pensati e realizzati ad hoc per fasce d’età e di interessi. Anche se le attività

programmate si svolgeranno sull’isola, il progetto è a carattere nazionale e conta già diverse adesioni in tutta Italia.

L’iniziativa, patrocinata dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius e dal comune di Oristano, verrà presentata mercoledì 22 settembre alle 18 negli spazi al secondo piano della libreria Messaggerie sarde di Sassari. L’incontro, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione – anche in remoto – dei rappresentanti degli Enti che patrocinano il progetto, delle associazioni, dei Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità e delle istituzioni che hanno aderito.

I lavori verranno aperti da Anna Lacci, presidente dell’associazione Earth Gardeners. Ospiti d’onore, in collegamento video, gli artisti Edoardo Malagigi e Angela Nocentini, che in ottobre e in aprile dirigeranno i lavori per la realizzazione di opere d’arte collettiva rappresentanti foche Monache a grandezza naturale, utilizzando materiali di rifiuto e coinvolgendo attivamente scuole e cittadini.

Durante l’incontro verrà lanciata la campagna di crowdfunding che, attraverso la piattaforma www.produzionidalbasso.com, servirà per finanziare le spese del progetto. Tutte le azioni di Operazione Foca Monaca, infatti, saranno realizzate solo attraverso il lavoro volontario degli organizzatori e degli artisti.

Nel pieno rispetto delle normative anti covid l’incontro sarà aperto al pubblico per un massimo di 25 persone. In osservanza delle disposizioni previste, obbligatori come sempre, la distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina.

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