Il voto per eleggere il rettore dell’Università di Sassari.
Si è conclusa con un’affluenza ai limiti del plebiscito, ma senza alcun vincitore al primo turno, la prima giornata di votazioni per l’elezione del nuovo Rettore dell’Università degli Studi di Sassari. I dati definitivi sulle urne, chiuse alle ore 19:00, mostrano un coinvolgimento straordinario da parte di tutte le componenti accademiche. A guidare la partecipazione è stato il corpo composto da docenti e rappresentanti nel Consiglio degli Studenti, PTAB e CEL a voto intero, con un picco del 97,61% (612 votanti su 627).
Il secondo turno del voto a Sassari.
Forte anche la risposta degli studenti votanti nei Consigli di Dipartimento, arrivati al 91,00% (91 su 100), e del personale tecnico-amministrativo, dirigenti e CEL a voto ponderato, che ha fatto registrare il 79,04% di presenze ai seggi (347 votanti su 439). Nonostante questa straordinaria mobilitazione, lo scrutinio ha stabilito che nessuno dei quattro candidati è riuscito a raggiungere il quorum richiesto di 357 voti per ottenere l’elezione immediata. Il più votato della tornata è risultato Francesco Morandi con 253 preferenze, seguito da Omar Chessa a quota 200 e da Sergio Uzzau con 185 voti. Più staccato Giorgio Pintore, che ha raccolto 36 consensi. L’esito delle urne impone dunque il ritorno al voto, fissato per mercoledì 23 settembre, quando la comunità universitaria sarda sarà nuovamente chiamata alle urne per provare a scegliere la propria futura guida accademica




