Il ricordo della storica visita di Giovanni Paolo II a Sassari.
Il 22 ottobre la Chiesa celebra San Giovanni Paolo II, una figura che a Sassari è legata a una giornata rimasta nella memoria di tanti cittadini. Il 19 ottobre 1985 Karol Wojtyła arrivò infatti in città durante la sua visita pastorale in Sardegna. A distanza di oltre 40 anni, quell’incontro conserva un significato particolare per la comunità sassarese, che accolse il Pontefice con grande partecipazione ed entusiasmo. La giornata fu scandita da diversi appuntamenti tra istituzioni, università e fedeli, in un abbraccio collettivo che coinvolse il cuore della città.
Uno dei momenti più significativi si svolse in piazza d’Italia, dove Papa Giovanni Paolo II incontrò la cittadinanza e rivolse il proprio saluto ai sassaresi. Nel suo discorso richiamò la storia e l’identità della città, sottolineando il legame con la fede e con Roma. Non trascurò, però, le difficoltà del territorio, soffermandosi sulla crisi economica e sulla disoccupazione, in particolare quella giovanile, e invitando la comunità a guardare al futuro con fiducia e spirito d’iniziativa.
La visita proseguì all’Università di Sassari, dove il Pontefice incontrò il mondo della cultura, prima di raggiungere lo stadio della Torres, nell’area dell’Acquedotto. Qui celebrò una solenne messa davanti a una grande folla di fedeli, trasformando l’appuntamento religioso in uno dei passaggi più intensi della sua presenza in città. Nel corso della celebrazione, Wojtyła richiamò il valore del servizio, della solidarietà e dell’attenzione verso le famiglie e i giovani, invitando la Chiesa a essere vicina alle persone e ai loro bisogni. La ricorrenza odierna diventa così anche un’occasione per Sassari di rinnovare il ricordo di quella visita, che unì spiritualità, storia e vita cittadina. Un incontro che continua a rappresentare una pagina importante della memoria religiosa e collettiva del territorio.




