Rifiuti a Sassari, dalla riqualificazione al parco archeologico: la proposta

La proposta per la riqualificazione della valle Eba Giara-Rosello

“Parco verde e parco archeologico contro l’abbandono della valle Eba Giara-Rosello“, questo il testo degli striscioni appesi nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 10 giugno, dai militanti di Fratelli d’Italia Sassari circolo Audax e dello Spazio Identitario Domus Turritana.

“Da decenni, purtroppo, la città di Sassari assiste, impotente, allo stato di totale abbandono della sua zona storica e del suo polmone verde – commentano i militanti – ossia tutta la zona cittadina che parte dall’Eba Giara e arriva fino a Tana di Lu Mazzoni, passando per la valle di Rosello. Rifiuti di ogni genere, dagli elettrodomestici all’amianto, dalle cartacce alle centinaia di siringhe, abbandonati. Fogne a cielo aperto, erbacce e spaccio di droga la fanno da padroni in un luogo storico che dovrebbe essere, invece, restituito a Sassari e ai sassaresi tutti”.

Fratelli d’Italia  Sassari circolo Audax e associazione Domus Turritana Spazio Identitario lanciano un appello alla Giunta comunale Campus, affinché, venga fatta una bonifica e una riqualificazione del polmone verde e della zona storica della città costituendo un parco cittadino, con aree attrezzate per bambini e aree attrezzate per praticare lo sport all’aperto.

“Inoltre, considerata la presenza di monumenti storici com la fontana di Rosello simbolo indiscusso di Sassari, resti dell’acquedotto romano in Tana di Lu Mazzoni; domus de janas, canali e cisterne romane nella valle dell’Eba Giara, proponiamo la realizzazione di un parco archeologico con relativi percorsi turistici. Le proposte ci sono. Aspettiamo che la nuova Giunta comunale si faccia carico di realizzarle per il bene della città”, concludono i rappresentanti di Fratelli d’Italia.

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