La raccolta della plastica scalda il Consiglio comunale di Sassari
Sassari, rifiuti e decoro urbano: scontro in Consiglio comunale sulla raccolta della plastica. Il tema della gestione dei rifiuti torna al centro del dibattito politico cittadino. Durante il Consiglio comunale, il consigliere Cadeddu ha presentato un’interrogazione sulla raccolta della plastica nei giorni segnati dal maltempo. Al centro della discussione ci sono sicurezza stradale, dispersione dei rifiuti e costi del servizio.
Raccolta della plastica e maltempo: il consigliere Cadeddu
Il consigliere Roberto Cadeddu di Fratelli d’Italia spiega le ragioni dell’interrogazione sottolineando la necessità di migliorare il sistema attuale. “Quest’interrogazione sulla gestione dei rifiuti plastificati, voglio premettere che il sistema di raccolta differenziata debba essere incentivato”, ha dichiarato in aula. Secondo Cadeddu, le condizioni meteorologiche avverse aggravano il problema della dispersione dei rifiuti prima del ritiro. “Le problematiche riguardanti il meteo avverso possono causare degli incidenti quando la dispersione crea intralcio alla viabilità”, ha affermato. Il consigliere ha chiesto interventi specifici per limitare i disagi. “Chiediamo che siano previsti interventi per la raccolta della plastica in condizioni meteo avverse, come la prevenzione della dispersione dei rifiuti”.
Il Comune di Sassari punta sul porta a porta
Nel corso del dibattito emerge anche la questione del sistema di raccolta cittadino. Si ricorda che Sassari utilizza ancora un modello misto e non un porta a porta integrale.In aula si spiega che la città dovrà adeguarsi alle disposizioni di Arera entro il 2028. L’obiettivo indicato prevede una raccolta porta a porta pari al 60 per cento del servizio complessivo. Tra i problemi emersi ci sono i costi per dotare tutti i condomini di cassonetti e carrellati. È stato inoltre sottolineato che le buste comunali della plastica possiedono un codice a barre, ma resta difficile individuare gli autori degli abbandoni irregolari. Durante il confronto si è parlato anche della gestione del conferimento dei rifiuti a Tossilo e delle difficoltà del mercato del riciclo. “Da ieri i consorzi non stanno più ritirando la plastica”, è stato riferito in aula. Un passaggio che apre nuovi interrogativi sulla gestione futura dello stoccaggio.
Il sindaco Mascia
Sul tema interviene anche il sindaco Giuseppe Mascia. Il primo cittadino collega la questione dei rifiuti alle strategie regionali e agli investimenti sul territorio.“La città di Sassari oggi inizia a capitalizzare scelte fatte anni fa”, dichiara il sindaco. Mascia e ribadisce che l’amministrazione vuole mantenere stabile la Tari e migliorare il servizio , secondo il primo cittadino, il cambiamento delle abitudini dei cittadini rappresenta la sfida più difficile. “Le nostre città non hanno la predisposizione per avere un’attività porta a porta e la cosa più difficile è cambiare abitudini”.Mascia ha inoltre rilanciato il tema dei termovalorizzatori.
“Nel nostro territorio è fondamentale avere un termovalorizzatore”, ha detto durante il dibattito.
Il sindaco ha concluso assicurando attenzione ai costi per le famiglie sassaresi. “Noi faremo in modo che questo percorso non gravi sulle tasche dei sassaresi , ma i cittadini di Sassari devono essere in grado di capire che il costo della tari dipende anche da un corretto conferimento dei rifiuti “
