A Sassari il Museo virtuale della quarantena con le testimonianze del periodo

Apre a Sassari il Museo virtuale della quarantena.

Sarà online tra pochi giorni il “Museo virtuale della quarantena” a Sassari. Nelle immagini verrà ripercorso il difficile periodo del primo lockdown, attraverso gli scatti delle chiese deserte, l’arcivescovo che dialoga con i contagiati attraverso un walkie talkie e i cinghiali che vagano nelle vie adiacenti piazza d’Italia.

A Sassari aprirà il primo museo virtuale per ricordare il coronavirus

L’idea era scaturita lo scorso anno dal Centro Studi Antropologici Paleontologici e Storici dei Popoli del Mediterraneo. Il sito verrà arricchito, oltre agli scatti, dai titoli dei giornali che davano la notizia di una polmonite atipica diffusa in Cina, fino al lockdown di marzo 2020.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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