Crescono gli incidenti mortali a Sassari.
Tre incidenti mortali in quindici giorni a Sassari. Dall’inizio del 2026, il Comando della Polizia Locale ha rilevato 887 sinistri, 322 dei quali con lesioni. Sono 61 le persone investite. Il numero complessivo resta simile a quello del 2025, ma la recente successione di episodi mortali ha riportato in primo piano il problema della sicurezza sulle strade sassaresi.
Telelaser a Sassari, ecco le strade interessate.
I controlli riguarderanno via Predda Niedda, via Rockfeller, via Buddi Buddi, via Budapest, via Milano, viale Porto Torres, via Don Sturzo, via Prati e via Piredda. Gli agenti raggiungeranno anche l’ex strada statale 131, Ottava, la statale 200 Sassari-Sorso, via Domenico Millelire, via De Martini, la provinciale 18 a Bancali, il tratto Palmadula-S.P. 4-S.P. 18 e la provinciale 42 a Campanedda.
Il Comando ha individuato questi tratti attraverso l’analisi degli incidenti. I dati mostrano una maggiore concentrazione dei sinistri lungo le direttrici che collegano il centro alle periferie. È qui che si concentrerà una parte importante dell’attività.
L’iniziativa prende il nome dalla comunicazione preventiva delle strade sottoposte a verifica. Rendere pubbliche le località interessate vuole incoraggiare gli automobilisti a moderare la velocità prima ancora di incorrere in una sanzione. Il telelaser permette agli agenti di rilevare le infrazioni e contestarle direttamente al conducente, secondo le modalità previste per il controllo.
La finalità è soprattutto preventiva. Velocità e distrazione aumentano i rischi per chi si mette al volante e per gli utenti più vulnerabili, a partire dai pedoni. Per questo il Comando affianca alle verifiche su strada anche iniziative di sensibilizzazione, rivolte alle nuove generazioni e agli automobilisti.
Incidenti a Sassari, 61 persone investite dall’inizio dell’anno.
Il bilancio del 2026 comprende 887 sinistri, con 322 casi in cui le persone hanno riportato lesioni. Tra i dati più significativi figurano i 61 pedoni investiti e i tre incidenti mortali registrati nell’arco di quindici giorni, secondo quanto riferito dalla Polizia locale.
L’attività di prevenzione comprende anche verifiche sulle condizioni psicofisiche di chi guida e sull’uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per bambini. Gli agenti prestano inoltre attenzione all’impiego del cellulare al volante e ai comportamenti di chi attraversa la carreggiata guardando lo schermo.
Proseguirà anche la campagna “Pedoni sicuri”, che punta a liberare dalla sosta irregolare gli spazi destinati a chi si muove a piedi. Le auto parcheggiate dove non dovrebbero possono ostacolare il passaggio e compromettere la visibilità in prossimità degli attraversamenti.
L’operazione Trasparenza resterà attiva fino al 30 novembre. La Polizia locale di Sassari concentrerà le verifiche sulle arterie considerate più esposte, con l’obiettivo di contrastare le condotte pericolose e ridurre il rischio di nuovi incidenti.





