Settembre al MUT di Stintino parte con il ricordo di Ausonio Tanda.
Settembre al MUT di Stintino sarà un mese di incontri, arte, storia e memoria. Il Museo della Tonnara ha presentato il programma culturale che accompagnerà il pubblico per tutto il mese con appuntamenti dedicati alla storia del territorio, all’archeologia, alla creatività e alle attività per bambini e famiglie.
Il calendario si apre martedì 1° settembre alle 19 con un incontro dedicato ad Ausonio Tanda nel centenario della nascita. Al Museo della Tonnara interverranno, tra gli altri, la sindaca Rita Limbania Vallebella, Maria Paola Dettori, direttrice della Pinacoteca di Sassari, la curatrice museale Silvia De Franceschi e persone che hanno conosciuto direttamente l’artista.
Archeologia e memoria nel settembre al MUT di Stintino.
Il 4 settembre alle 18 sarà la volta del convegno “La Sardegna verso l’UNESCO: ma i Sardi navigavano? La Sardegna nuragica e il Mediterraneo”, con Giovanna Fundoni, ricercatrice di Archeologia dell’Università di Sassari, e un’introduzione di Alessandro Arru. Il giorno successivo il museo ospiterà invece un incontro in memoria di Luigi Scotti.
L’11 settembre sarà inaugurato Stintino Crea, appuntamento dedicato alle espressioni artistiche e culturali del territorio. Il 19 settembre si tornerà alla storia della tonnara con un incontro dedicato alla ristrutturazione dello stabilimento delle Saline e al lavoro dell’architetto Giovanni Rebecchini. Il 22 settembre verrà inaugurata la mostra di Roberto Panzeri, mentre il giorno successivo il MUT ospiterà lo Student Festival Euni Coast dell’Università di Sassari.
Il programma riserva spazio anche alle famiglie. Il 26 e 27 settembre è prevista l’attività “Pluff! Nuotiamo tra le sale”, pensata per avvicinare i bambini al museo attraverso il gioco. Il 27 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio, saranno esposti reperti archeologici provenienti dai fondali di Stintino e si terrà una conferenza sul patrimonio subacqueo del territorio e del Golfo dell’Asinara con Gabriella Gasperetti della Soprintendenza.
Il nuovo calendario conferma così il MUT come uno dei principali spazi culturali di Stintino anche dopo il cuore della stagione estiva, con un programma che attraversa memoria locale, arte contemporanea, archeologia e divulgazione fino alla fine di settembre.





