Sicurezza e diritto, il capo della Polizia Pisani a Sassari

Sicurezza e diritto, il capo della Polizia Vittorio Pisani a Sassari

L’arrivo del capo della Polizia di Stato a Sassari.

La formazione giuridica incontra l’esperienza operativa delle Forze dell’Ordine. È stato inaugurato ieri, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari, il Master universitario di II livello in “Diritto di Polizia e di Pubblica Sicurezza” per l’anno accademico 2026-2027. Alla cerimonia ha partecipato il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza, il Prefetto Vittorio Pisani. Ad accoglierlo sono stati il rettore dell’ateneo, Gavino Mariotti, il prefetto di Sassari Carla Di Quattro, il sindaco Giuseppe Mascia, il Questore Filiberto Mastrapasqua e l’assessore regionale agli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda. L’incontro è stato aperto dagli interventi del rettore Gavino Mariotti e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Michele Comenale Pinto. A seguire, il direttore del Master, Giovanni Barrocu, ha illustrato il percorso formativo e gli obiettivi dell’iniziativa.

Dalla teoria giuridica all’attività quotidiana delle Forze dell’Ordine.

Il nuovo percorso accademico nasce dalla collaborazione tra l’Università di Sassari e la Questura, con l’intento di approfondire le peculiarità del diritto di polizia e della pubblica sicurezza. L’iniziativa punta a mettere in relazione la ricerca universitaria e le conoscenze giuridiche con le competenze maturate sul campo dalle istituzioni. Nel suo intervento, Pisani ha sottolineato la necessità di rendere le conoscenze acquisite attraverso lo studio delle norme concretamente applicabili nell’attività professionale. Il Master, ha spiegato, deve favorire il collegamento tra la scienza giuridica e il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori di polizia. In questa prospettiva, un ruolo importante è affidato ai docenti provenienti dalle Forze dell’Ordine, chiamati a mettere a disposizione dei partecipanti la propria esperienza diretta e a contribuire a una preparazione che unisca conoscenze teoriche e capacità operative.

Costituzione e libertà fondamentali al centro dell’azione di polizia.

Uno dei temi centrali affrontati dal capo della Polizia ha riguardato il rapporto tra l’applicazione delle norme e il rispetto delle garanzie costituzionali. Pisani ha richiamato l’importanza di conoscere non soltanto le disposizioni legislative, ma anche il modo in cui devono essere applicate nella pratica, ricordando che i principi costituzionali rappresentano un limite fondamentale all’attività della polizia giudiziaria e della pubblica sicurezza. A sostegno di questa riflessione, ha ripercorso alcuni passaggi dei lavori preparatori della Costituzione, soffermandosi in particolare sulla relazione introduttiva di Giorgio La Pira e sul principio dell’anteriorità della persona rispetto allo Stato. Un riferimento che richiama la centralità della persona e la necessità di garantire il rispetto delle libertà fondamentali e dei diritti dei cittadini.

Nel corso dell’intervento, Pisani ha inoltre ricordato la legge 121 del 1981, che ha introdotto il nuovo ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza. Una riforma considerata ancora attuale per la sua impostazione e per il ruolo svolto nell’evoluzione del sistema italiano di sicurezza. Il capo della Polizia ha quindi ripercorso le principali innovazioni normative che hanno consentito alle istituzioni di affrontare fenomeni complessi come il terrorismo e la criminalità mafiosa, contribuendo allo sviluppo di un apparato investigativo riconosciuto per le proprie capacità. Tra gli argomenti affrontati anche le più recenti disposizioni sull’impiego dell’intelligenza artificiale, un ambito che pone nuove questioni giuridiche e operative per le attività delle Forze dell’Ordine.

A conclusione del suo intervento, Pisani ha ribadito il valore dei principi democratici come riferimento imprescindibile per chi opera nel settore del diritto: “La democrazia è un sistema di vita, un sistema di valori, un sistema di regole, che devono essere la bussola di ogni operatore del diritto”.

Un percorso per rafforzare le competenze nella pubblica sicurezza.

Il Master si propone di fornire ai partecipanti strumenti utili per comprendere un settore nel quale le disposizioni giuridiche e le attività operative sono strettamente legate. L’obiettivo è formare figure professionali capaci di interpretare le dinamiche normative, istituzionali e organizzative che regolano l’azione delle autorità di pubblica sicurezza e delle forze di polizia. Particolare attenzione sarà dedicata alle funzioni della Polizia di Stato nella gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, nella prevenzione e nel contrasto della criminalità e nella tutela dei diritti e delle libertà dei cittadini. La collaborazione tra università e Questura punta così a rafforzare il dialogo tra formazione accademica ed esperienza istituzionale, offrendo ai partecipanti una preparazione che tenga insieme competenza giuridica, conoscenza delle procedure e consapevolezza delle responsabilità connesse all’esercizio delle funzioni di sicurezza.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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