Morte in mare di Davide Calvia, via al processo contro Giovannino Pinna

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Si è aperto a Sassari il processo per la morte di Davide Calvia

A Sassari c’è stata la prima udienza per il processo sulla morte di Davide Calvia, l’imputato è il cugino Giovannino Pinna. Troppi i punti oscuri di quella tragedia avvenuta il 12 aprile 2023 nel mare del Golfo dell’Asinara. Prima il naufragio e la richiesta di aiuto, poi le ricerche disperate in mare. Dopo 24 ore in mare i soccorritori avevano ritrovato Giovannino Pinna vivo mentre ci vollero dieci giorni per trovare il corpo senza vita di Davide Calvia.

La famiglia della vittima ha da subito sollevato dubbi sulla ricostruzione di Pinna e l’insistenza ha portato alla svolta. Le indagini hanno dato una lettura della vicenda rispetto alle ricostruzioni di Pinna ed era scattato il rinvio a giudizio per omicidio colposo e naufragio colposo. Avrebbe simulato i problemi in mare dopo aver ucciso il cugino. Oggi era in Aula per la prima udienza del processo che lo vede imputato, ma c’è stato subito il rinvio al primo dicembre.

Nadia Calvia: “Noi vogliamo la verità”

In Tribunale c’era anche Nadia Calvia, sorella di Davide che non ha mai creduto alla ricostruzione fatta dal cugino. “Noi vogliamo la verità, vogliamo sapere cosa è successo quel giorno a mare – ha detto la sorella della vittima rivolgendosi ai cronisti-. Vogliamo sapere da chi era con lui che cosa gli è successo, perché chi sa e non parla è colpevole quanto chi fisicamente ne provoca la morte. Questo lo dirò in eterno”.

L'autore

Giornalista professionista, nato e cresciuto in mezzo al mondo dell’informazione, ho la fortuna di fare il lavoro che ho sempre sognato. Con esperienze nella carta stampata, agenzia e web conosco il mondo dell’informazione sotto vari punti di vista. Una passione per la cronaca e la politica, che non si separa mai da quelle per lo sport e la mia amata musica.

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