La situazione zona industriale di Predda Niedda a Sassari è ancora in stallo

Chiesto l’intervento della Regione.

“Nonostante la legge regionale stabilisca che la procedura liquidatoria deve essere portata a compimento entro centottanta giorni dalla nomina del commissario, la situazione in cui versa la zona industriale regionale (ZIR) di Predda Niedda a Sassari è ancora di stallo.

“Il consorzio industriale regionale di Predda Niedda – spiega la capogruppo del M5S Desirè Manca – si trova incredibilmente ancora in fase di liquidazione. Quindi in una condizione in cui non può fornire servizi alle imprese e al territorio, programmare attività di sostegno al comparto e neppure provvedere alle attività ordinarie di pulizia e manutenzione delle strade, comprese quelle che interessano la segnaletica verticale ed orizzontale necessarie a garantire la sicurezza della circolazione stradale”.

A portare all’attenzione del Consiglio il caso della Zir, approdato su un binario morto, è la capogruppo del m5s Desirè Manca, firmataria di una mozione che impegna il presidente Solinas e la giunta ad adottate tutte le azioni necessarie per risolvere l’annosa questione della soppressione e liquidazione del consorzio per la zona industriale.

“L’area in oggetto – continua Desirè Manca – è prevalentemente commerciale e offre numerosi servizi, per questo motivo sono necessari ed auspicabili interventi per la riconversione funzionale e la riqualificazione urbanistica della zona, perché sia integrata totalmente con i quartieri della città. Riconversione e riqualificazione – sottolinea ancora la capogruppo del m5s – che non può e non deve gravare esclusivamente sulle casse del Comune di Sassari”.

La capogruppo dei Cinque Stelle chiede inoltre al governatore della Sardegna che l’incontro tra il commissario nominato dalla Regione e l’amministrazione comunale di Sassari abbia luogo al più presto.

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