Gli uomini arrestati per spaccio a Sassari saranno interrogati.
Saranno interrogati alcuni indagati per la maxi inchiesta sullo spaccio di droga a Sassari. I detenuti, di origine straniera, risiedono tra città del nord e del Sud Italia e attualmente si trovano alla sbarra in diversi penitenziari della Penisola in in seguito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Sassari, Gian Paolo Piana. L’interrogatorio di garanzia da remoto per sette di questi si terrà sabato 29 agosto, alle ore 9. Durante le udienze, in cui è prevista la presenza di un interprete di lingua inglese per la traduzione simultanea. Gli arrestati avranno la facoltà di rispondere al giudice, rilasciare dichiarazioni o avvalersi della facoltà di non rispondere. I legali degli uomini indagati potranno contestare le esigenze cautelari formulate dalla Procura.
L’operazione.
L’operazione, scattata all’alba del 26 agosto, ha coinvolto complessivamente 45 indagati e ha consentito alla sezione operativa della Compagnia di Sassari di smantellare un presunto sodalizio criminale composto da cittadini stranieri, attivo dal gennaio 2023 nel centro storico cittadino. L’organizzazione, dedita al traffico di eroina e cocaina con un canale secondario per la marijuana, avrebbe gestito migliaia di cessioni per un giro d’affari stimato in un milione di euro. Le indagini hanno portato al sequestro di 2,5 chili di cocaina, 2,5 chili di eroina e mezzo chilo di marijuana, facendo emergere l’uso di ovulatori tramite body packing e il coinvolgimento di corrieri provenienti da Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova. Il blitz ha previsto anche una trentina di perquisizioni domiciliari in varie località italiane e la notifica di 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari.




