Sassari, gli studenti raccontano il soprano Limbania Leoni in un libro

Sassari, studenti raccontano il soprano Limbania Leoni in un libro

Il racconto della vita di Limbania Leoni a Sassari.

Sarà presentato giovedì 7 maggio alle ore 18, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna a Sassari, il volume dedicato alla figura del soprano Limbania Leoni, protagonista di una carriera che l’ha portata da Carloforte al palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano. Il libro, intitolato “Limbania Leoni – Da Carloforte al Teatro alla Scala“, ripercorre la vita e il percorso artistico della cantante sarda attraverso oltre duecento pagine arricchite da fotografie e documenti.

L’opera è stata curata da Fabio Madau e Salvatore Sanna, docenti del Liceo Musicale Azuni rispettivamente di Storia della Musica e di Matematica e Fisica, con il coinvolgimento degli studenti della classe 5^L dell’anno scolastico 2024-2025. La pubblicazione, firmata da Angelica Editore, ha ricevuto il contributo della Fondazione di Sardegna e il sostegno del Comune di Sassari.

Nel corso dell’incontro, aperto al pubblico, è prevista la partecipazione degli autori insieme agli studenti che hanno collaborato al progetto. Interverranno inoltre il dirigente scolastico Antonio Deroma, il sindaco Giuseppe Mascia e il direttore artistico dell’Ente concerti “Marialisa de Carolis”, Alberto Gazale, autore della prefazione.

Il volume ricostruisce le tappe principali della carriera di Limbania Leoni, nata a Carloforte nel 1927 e scomparsa nel 2021 a Castelfidardo, nelle Marche. Nel 1958 la cantante divenne la prima lirica sarda a esibirsi alla Scala, affermandosi sulla scena nazionale grazie all’interpretazione del ruolo di Musetta nella “Bohème“. Tra i momenti significativi del suo percorso figura anche la partecipazione nel 1964 a “La Traviata“, dove interpretò Annina sotto la direzione di Herbert von Karajan.

Nel corso degli anni la Leoni ha affrontato ruoli di rilievo in opere come “Madama Butterfly“, condividendo il palco con artisti di fama internazionale tra cui Maria Callas, Luciano Pavarotti, Mario Del Monaco e Mirella Freni. Il ritiro dalle scene avvenne nel 1969 proprio alla Scala, con un’ultima interpretazione di Musetta in un allestimento firmato da Franco Zeffirelli.

La realizzazione del libro è il risultato di un lungo lavoro di ricerca che ha coinvolto archivi teatrali e istituzioni musicali. Gli autori e gli studenti hanno avuto modo di approfondire la documentazione conservata alla Scala, con il supporto dell’ex sovrintendente Carlo Fontana e dei responsabili dell’archivio storico. Ulteriori contributi sono arrivati dal Teatro Bellini di Catania, dal Teatro Regio di Parma e da altre realtà in cui il soprano si esibì negli anni della sua attività artistica.

Determinante si è rivelato anche il coinvolgimento dei familiari della cantante, che hanno messo a disposizione materiali inediti utili a delinearne il profilo umano e professionale. Il progetto ha assunto così un valore documentale significativo, destinato a proseguire anche dopo la presentazione, con l’invio del volume a istituzioni, conservatori, licei musicali e teatri legati alla carriera di Limbania Leoni.

Condividi l'articolo