Il tentativo di truffa a Muros.
Ieri, 16 giugno, i Carabinieri di Ossi, in stretta collaborazione con il sindaco di Muros, hanno sventato un tentativo di truffa ai danni del parroco del paese. Il sacerdote è stato telefonato da una donna che, qualificandosi falsamente come impiegata comunale, lo ha informato dell’esistenza di un presunto contributo economico deliberato dalla Giunta comunale a favore della parrocchia.
Il raggiro.
La sedicente funzionaria invitava quindi il parroco a presentarsi davanti al palazzo comunale per perfezionare le pratiche necessarie all’erogazione del contributo. Insospettito dalla circostanza, il parroco ha immediatamente contattato il sindaco di Muros Federico Tolu, per verificare la veridicità della comunicazione ricevuta. Il primo cittadino si è detto estraneo alla vicenda e ha prontamente informato il Comandante della Stazione Carabinieri di Ossi, il Maresciallo Capo Leonardo Pintus. Quest’ultimo ha coordinato l’operazione e predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo presso gli uffici comunali di Muros, chiusi in quel pomeriggio, evitando la consumazione della truffa.
L’episodio conferma l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni locali e forze dell’ordine nel contrasto ai fenomeni criminosi, in particolare alle truffe che sempre più frequentemente vengono perpetrate mediante artifici e raggiri ai danni di persone in buona fede.
Le parole del maresciallo.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Maresciallo Capo Leonardo Pintus e a tutti i militari intervenuti per la professionalità, la tempestività e il senso del dovere dimostrati in questa circostanza. – afferma il sindaco Federico Tolu – Grazie all’immediata attivazione e alla perfetta collaborazione tra istituzioni è stato possibile prevenire una truffa che avrebbe potuto avere conseguenze molto negative per la persona coinvolta e per l’intera comunità. Questo episodio conferma ancora una volta il valore della presenza dell’Arma sul territorio e l’importanza del dialogo costante tra cittadini, amministrazioni e forze dell’ordine per garantire sicurezza e tutela dei più vulnerabili.»
L’Arma dei Carabinieri e l’amministrazione comunale rinnovano l’invito a diffidare di richieste insolite o di comunicazioni riguardanti presunti contributi, vincite o benefici economici e a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta alle Forze di Polizia o agli enti interessati, effettuando sempre le opportune verifiche prima di fornire dati personali o aderire a richieste di qualsiasi natura.




