Accoltella un minorenne a Sassari, 19enne resta in carcere: “Mi sono difeso”

polizia sassariAuto della polizia in centro a sassari (Foto di repertorio)

Il giovane accusato del tentato omicidio a Sassari racconta di essersi difeso.

“Mi sono difeso”: sono queste le parole di Alessio Tonzanu, il 19enne che domenica scorsa ha aggredito un minorenne a coltellate davanti a un locale di Sassari. Durante l’interrogatorio di garanzia svolto in videocollegamento dal carcere di Bancali, il giovane ha scelto di non rispondere alle domande, rilasciando tuttavia dichiarazioni spontanee raccontando di essere stato circondato da un gruppo di circa quindici persone armate di cinghie e bottiglie.

Il ragazzo, arrestato per tentato omicidio e rissa in seguito all’accoltellamento di un 17enne avvenuto nel fine settimana davanti a un locale di Sassari, ha espresso dispiacere per l’accaduto. Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Grotteria ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giovanni Dore confermando la custodia cautelare in carcere, respingendo la proposta della difesa, curata dall’avvocato Gianluigi Poddighe, che sollecitava gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Le condizioni della vittima.

Nel frattempo la vittima, colpita al torace con la perforazione di un polmone e operata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata, è attualmente ricoverata in Rianimazione ma è stata dichiarata fuori pericolo. Le indagini della Squadra mobile proseguono per fare piena luce sulla dinamica e sul movente dello scontro, anche attraverso l’analisi dello smartphone e del pugnale sequestrati all’indagato per verificare l’eventuale presenza di precedenti messaggi o minacce con la vittima.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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