Uccide la compagna originaria della Sardegna, poi la suocera e figli, infine si toglie la vita

Uccisa una donna originaria della Sardegna.

L’ennesimo amore malato è sfociato in un dramma familiare che ha colpito Elisa Mulas, una donna di origini sarde residente a Sassuolo. Il suo ex compagno, Nabil Dhahri, tunisino di 38 anni, non ha accettato la fine del rapporto e con un coltello ha ucciso Elisa, i suoi due figli di 2 e 5 anni e la suocera. Infine ha rivolto l’arma verso se stesso suicidandosi.

Salva la terza figlia, avuta da una relazione precedente, che nel momento dell’omicidio si trovava a scuola. Allarmata poiché nessuno era andata a prenderla ha avvertito lo zio, che pochi minuti dopo insieme agli agenti di polizia hanno effettuato la drammatica scoperta.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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