Università Sassari, assolti tutti gli 11 docenti: il fatto non sussiste

Università Sassari

Il processo ai docenti dell’Università di Sassari.

Si è concluso con assoluzione piena il procedimento che oggi, 18 giugno, ha riguardato le presunte irregolarità nei concorsi all’Università di Sassari, nel quale undici tra docenti, commissari valutatori e assegnisti di ricerca erano accusati di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falsità ideologica. La decisione del giudice monocratico Marta Guadalupi ha escluso la sussistenza di tutti i reati contestati, stabilendo che il fatto non sussiste.

Secondo l’impostazione accusatoria iniziale, i bandi sarebbero stati costruiti su misura per candidati già individuati, con requisiti predeterminati e contenuti che sarebbero stati in parte predisposti dai partecipanti. Nel corso dell’istruttoria erano stati richiamati anche i presunti condizionamenti nei lavori delle commissioni valutatrici. Tra gli imputati figuravano, tra gli altri, Francesco Pepe, Valerio Ficari, Fabrizio Amatucci, Franco Paparella, Guglielmo Fransoni, Giuseppe Giovanni Scanu, Paolo Barabino, Ludovico Marinò, Carlo Massimo Ibba, Alessio Diego Scano e Luca Cattani, difesi da diversi legali.

Il pubblico ministero Giovanni Porcheddu aveva chiesto l’assoluzione per tutti, richiamando l’orientamento della Cassazione sulla non applicabilità della fattispecie di turbata libertà degli incanti alle procedure concorsuali, e definendo inoltre innocua una delle contestazioni relative a un presunto falso nei verbali. La sentenza ha quindi chiuso il procedimento con formula ampia di assoluzione.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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