Violenta un bimbo piccolo per anni a Sassari: 13 anni al patrigno

abusi bambini

Condannato a Sassari per violenza sessuale su un bambino piccolo.

Un uomo di 44anni è stato condannato dal tribunale di Sassari per violenza sessuale su un bambino. Un calvario per un bimbo di nemmeno dieci anni, suo figliastro, che si è consumato tra le mura domestiche per quattro anni in un contesto sociale difficile. Per questo orrore i giudici lo hanno condannato a 13 anni di reclusione, riconoscendo l’orrore subìto dal piccolo per anni.

La vicenda.

Stando a quanto riporta il quotidiano L’Unione Sarda, teatro della vicenda è un contesto segnato da degrado e droga. L’uomo, compagno della madre, aveva cominciato a rivolgere le torbide attenzioni sul bambino, un minore di dieci anni e figlio della donna. Il 44enne ha violentato il bambino in un periodo tra il 2016 al 2020. Nonostante la madre sapesse tutto non aveva fatto niente per proteggerlo. Anche la donna è stata condannata per questo motivo.

A fare emergere questo calvario è stato proprio il ragazzino, che aveva parlato con il padre biologico e altri parenti dell’accaduto. Da quella denuncia è partita l’inchiesta che ha portato il 44enne a processo per violenza sessuale con minore. La sostituta procuratrice ha ricostruito la vicenda e la testimonianza della piccola vittima durante l’incidente probatorio è stata considerata attendibile. Il bambino ha descritto un clima fatto di abusi costanti e segnati dal consumo di cocaina da parte della coppia. Teatro della vicenda un paese in provincia di Sassari, dove il bambino viveva con la famiglia.

La condanna.

La gravità degli abusi sessuali e fisici, il contesto, il legame con il piccolo e la sua tenera età hanno portato al collegio presieduto da Giancosimo Mura con i giudici a latere Monia Adami e Sara Pelicci a condannare l’uomo a una pena di 13 anni di reclusione. Il tribunale di Sassari ha quantificato la pena applicando le norme del codice penale che, per i casi di violenza sessuale su minori di dieci anni, prevedono la reclusione da un minimo di 12 a un massimo di 24 anni. I giudici hanno accolto integralmente la richiesta di pena formulata dalla pubblico ministero Maria Paola Asara. I giudici hanno inoltre stabilito una provvisionale di 40mila euro a favore della parte offesa.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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