Arma e Questura insieme per arrestare il presunto responsabile di almeno quattro violenze sessuali
Almeno quattro donne, tra cui una ragazzina, hanno subito molestie e violenze sessuali negli ultimi mesi ad Alghero. Un allarme che ha fatto mobilitare tutte le forze dell’ordine. Spesso si scherza, e lo fanno anche loro, sulla rivalità tra polizia e carabinieri. Ma quando c’è un presunto mostro in giro non conta il colore della divisa. Dal Commissariato e dalla Compagnia si sono mobilitati per mettere fine a questa scia di violenza, riuscendo ad arrestare il presunto responsabile. Il giovane ora si trova ai domiciliari col braccialetto elettronico, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi ancora perché c’è il sospetto che qualche altra vittima non abbia denunciato violenze subite.
L’allarme scatta a marzo quando la vittima è una ragazzina ancora minorenne. L’uomo le ha portato via il telefonino e poi “avrebbe posto in essere atti sessuali espliciti consistiti in alcuni palpeggiamenti“. Le indagini dei carabinieri, sotto la guida della Procura di Sassari, hanno portato alla perquisizione a casa di un giovane dove c’erano anche i vestiti indossati in quella circostanza. Approfondendo la situazione si è scoperto che c’era lui dietro altri due casi. di violenza sule donne. Un episodio a fine 2025 e un altro sempre nello scorso mese di marzo.
Possibili altri casi
Nei giorni scorsi c’era stata un’altra violenza in spiaggia ed era stata la polizia a intervenire dopo che il giovane aveva molestato due sorelle per poi palpeggiare con violenza una turista coreana. Il cerchio si è definitivamente chiuso, secondo gli inquirenti, ed è scattata l’operazione congiunta ad Alghero. I carabinieri della Compagnia e i poliziotti del Commissariato hanno raggiunto il giovane per l’arresto. Ora si trova ai domiciliari e ha l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Le indagini vanno avanti per verificare se ci siano stati altri episodi. Quella che prima veniva banalizzata come “pacca nel sedere” ora è formalmente una violenza sessuale e chi non ha avuto il coraggio di denunciare può farlo e avere giustizia.
