5 alimenti che possono davvero aiutare a prendersi cura della vista

Per prendersi cura della propria vista è possibile fare tante cose: limitare il tempo passato davanti agli schermi, utilizzare occhiali da soli, controllarsi periodicamente… e anche mangiare bene! Anche l’alimentazione ha molto da dire perché alcuni nutrienti contribuiscono al normale mantenimento degli occhi e aiutano a proteggere le cellule dal danno ossidativo.

Attenzione: nessun alimento fa miracoli né sostituisce la visita dall’oculista; quando compaiono fastidi, visione offuscata o perdita di acutezza visiva è fondamentale andare da un medico specializzato per capire cosa sta succedendo.

Quello che il cibo può fare è semplificare la manutenzione degli occhi e dei processi a loro legati: vediamo insieme l’argomento più nel dettaglio con 5 alimenti in grado di fare davvero qualcosa.

Spinaci e altre verdure a foglia verde

Gli spinaci, le bietole, il cavolo riccio o i broccoli si distinguono per il loro contenuto di luteina e zeaxantina, due carotenoidi con effetti benefici conclamati per la salute oculare. Questi composti si concentrano nella macula, una zona chiave della retina e rientrano tra le raccomandazioni nutrizionali più comuni per proteggere la vista con il passare del tempo.

Un modo semplice per inserirli nella dieta è aggiungere una manciata di spinaci a una frittata, preparare una vellutata di verdure oppure usarli come base per un’insalata tiepida. Inoltre, abbinarli all’olio d’oliva rende il piatto più completo e piacevole.

Carote

Storicamente le carote sono state associate a una buona vista e l’idea è tutto fuorché priva di fondamento; questo alimento è ricco di betacarotene, un pigmento che l’organismo può trasformare in vitamina A, essenziale per la normale funzione visiva e per il corretto funzionamento di diversi tessuti del corpo.

Detto questo, mangiare carote non eliminerà la miopia né correggerà altri problemi refrattivi. Il loro ruolo è più realistico perché aiutano a completare una dieta equilibrata con nutrienti utili per gli occhi.

Mangiate crude, arrosto, grattugiate o in purea, le carote rappresentano una scelta semplice da inserire nella routine quotidiana.

Pesce azzurro

I pesci azzurri come salmone, sardine, sgombro o tonno hanno un elevato apporto di acidi grassi omega 3, in particolare DHA ed EPA. Questi nutrienti vengono studiati da anni per il loro legame con la retina e con alcuni processi associati all’invecchiamento oculare.

Mangiare pesce azzurro due o tre volte alla settimana, per la maggioranza delle persone, è una maniera pratica per migliorare la qualità della dieta; l’importante resta il fare preparazioni che siano interessanti da un punto di vista organolettico, utilizzando ingredienti di qualità. Chi vuole fare un passo in più nella cura quotidiana, può impiegare integratori con astaxantina, un carotenoide di origine naturale presente nelle alghe e noto come potente antiossidante, che può inserirsi con naturalezza in una routine nutrizionale più completa.

Uova

Sebbene a prima vista, l’uovo possa sembrare un alimento legato soprattutto a grassi e proteine, in realtà ha un tuorlo sorprendente per quantità di nutrienti tra cui figurano anche luteina e zeaxantina. Per essere precisi, il tuorlo insieme a verdure e altri alimenti caratterizzati dal colore giallo o arancione è una fonte naturale di queste tipologie di micronutrienti utili per la salute dell’occhio.

Integrare un uovo all’interno di una dieta può essere facilissimo: l’uovo si può utilizzare a colazione, in cene veloci, in piatti completi con le verdure; la chiave è sempre nel tenere insieme le esigenze della singola persona con un piano alimentare completo.

Arance e altri agrumi

Arance, mandarini, limoni e pompelmi sono noti per il loro apporto di vitamina C, quest’ultima fondamentale per la salute generale del corpo umano. Una buona abitudine può essere quella di consumare la frutta intera invece dei succhi, perché in questo modo si sfruttano meglio le fibre e si evita di concentrare troppo zucchero in un solo bicchiere.

Da non sottovalutare la possibilità di consumare questi frutti anche all’interno di ricette più elaborate come con yogurt bianco, frutta secca o insalate fresche.

Prendersi cura della vista comincia anche dall’alimentazione quotidiana

Scegliere di prendersi cura degli occhi è un processo che deve iniziare molto prima della comparsa dei primi sintomi. Scegliere meglio ciò che mettiamo nel piatto, far riposare la vista quando passiamo molte ore davanti agli schermi e non rimandare i controlli all’ultimo momento sono gesti semplici, ma molto importanti.

La vista ci accompagna in quasi tutto ciò che facciamo ogni giorno e, proprio per questo, merita un’attenzione costante, naturale e senza aspettare che compaiano i problemi.

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