“Nell’ombra di Sardegna. Opere di Gaetano Spinelli” alla Pinacoteca nazionale di Sassari
Nell’ombra di Sardegna. Opere di Gaetano Spinelli
Alla Pinacoteca nazionale di Sassari una mostra riscopre uno dei protagonisti meno noti della pittura
italiana del Novecento, profondamente legato alla Sardegna.
Mercoledì 15 luglio, alle 19.00, alla Pinacoteca Nazionale di Sassari verrà inaugurata la prima esposizione
sarda dedicata al pittore Gaetano Spinelli (Bitonto 1877-Firenze 1945).
La mostra, resa possibile dai prestiti di diversi collezionisti privati, si compone di una ventina di opere, tra
le quali molte di soggetto sardo, realizzate tra il 1904 e gli anni Trenta del Novecento. Nel percorso
espositivo anche alcuni ritratti di familiari e persone a lui vicine, insieme a documenti e fotografie d’epoca,
che contribuiscono a ricostruire il contesto umano e artistico.
Le opere di Gaetano Spinelli figurano nelle collezioni di importanti gallerie d’arte, tra cui gli Uffizi di
Firenze. Nonostante questo riconoscimento, l’artista resta ancora poco noto al grande pubblico. La mostra
promossa dalla Pinacoteca nazionale di Sassari nasce con l’obiettivo di valorizzarne la figura e l’opera,
caratterizzata da una pittura talora malinconica, talora luminosa e vitale, sempre capace di
trasmettere intensa partecipazione emotiva.
Appartenente a una famiglia di artisti pugliesi, Spinelli inizia il suo percorso artistico col padre
Francesco, per proseguire poi gli studi presso le Accademie di Belle Arti di Napoli e di Torino. Nei primi
decenni del Novecento vive tra la Sardegna e Firenze, stringendo un rapporto particolare con Sassari,
dove giunge nel 1903 come docente all’Istituto Tecnico. In Sardegna conosce la futura moglie e questo
matrimonio determina un legame profondo con l’isola, tanto da essere definito nel 1916 ‘un interprete
dell’anima sarda’ dalla prestigiosa rivista d’arte “Emporium”. Spinelli è un attento osservatore, affascinato
dalla bellezza dei paesaggi e dalle figure austere in abito tradizionale.
All’inaugurazione saranno presenti Melissa Ricetti, Direttrice Musei nazionali Sardegna e Maria Paola
Dettori, direttrice della Pinacoteca Nazionale di Sassari e curatrice della mostra. L’allestimento è stato
curato dal personale della Pinacoteca di Sassari.
L’inaugurazione è a ingresso gratuito. La mostra sarà visitabile fino al 27 settembre 2026.



