Per il decennale laboratori per bambini, una tavola rotonda sulle tradizioni popolari, una Mystery Room,esperienza di teatro immersivo dedicata alla Cena delle Anime e il grande spettacolo itinerante che quest’anno raggiungerà piazza d’Italia. Per il suggestivo finale una performance di danza aerea.
Dieci anni di tradizioni che tornano a vivere attraverso il teatro. Su Mortu Mortu – Il nostro Halloween festeggia il decennale ampliando il proprio raggio d’azione: dal cuore del centro storico alla città ottocentesca per arrivare in piazza d’Italia, nuovo scenario del gran finale. Nato nell’ambito di Racconti Erranti, il progetto riscopre i riti sardi dedicati ai defunti, in dialogo con quelli di altri popoli.
L’evento è organizzato da Tusitala Storytelling, con la direzione artistica di Monica De Murtas, in collaborazione con il CCN InCentru e con il contributo della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. «Abbiamo costruito una rete di artisti e commercianti e restituito alla città una memoria condivisa – spiega De Murtas –. La tradizione vive se sa trasformarsi».
Giovedì 29 ottobre, dalle 17 alle 19, alla Libreria Dessì di largo Cavallotti, il laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni propone favole e incontri con personaggi delle tradizioni sarda, anglosassone e messicana, con truccabimbi a cura di ABC Animazione. Prenotazione al 339 709 8432.
Venerdì 30 ottobre, dalle 17 alle 19.30, al Teatro Civico, la tavola rotonda «Dieci anni di Su Mortu Mortu. Memoria, rito e nuove forme del racconto popolare» esplorerà il significato antropologico dei riti dedicati ai defunti, le affinità fra culture lontane fra loro e il bisogno di custodire il ricordo. Coordina Monica De Murtas; intervengono Alessia Foddai, antropologa e fondatrice del Centro Jana, e Susanna Maria Francesca Nuvoli, dirigente medico AOU e docente di neuroscienze all’Università di Sassari. Lo scenografo e costumista Fabio Loi ripercorrerà l’immaginario dell’evento attraverso i bozzetti dei costumi realizzati nel corso delle varie edizioni.
Sabato 31 ottobre alle 17.45, lo show d’apertura in piazza Santa Caterina darà il via al tanto atteso evento di teatro diffuso lungo il centro storico. Attori, trampolieri, danzatori e figuranti interpreteranno i personaggi della tradizioni sarda: Janas, Babborcu, Maschinganna, in una fantasia multietnica in cui, tra vie e vetrine che diventeranno teatro, con momenti di danza e flash mob saranno presenti anche personaggi del mondo anglosassone e messicano. Sul palco oltre ottanta artisti delle associazioni: Tusitala, ABC, Jana Benessere, Ross Collective e Arkadia Eventi. Torna a grande richiesta il tunnel dell’orrore dell’archivolto di via Cetti. Costumi di Fabio Loi; luci ed effetti scenici di Geibiche Service. La manifestazione si arricchisce inoltre della collaborazione con il Cityplex Moderno, che propone un cartellone cinematografico in atmosfera horror. In occasione della proiezione pomeridiana di Coco, il foyer del cinema ospiterà un corner fotografico animato dai figuranti di Tusitala Storytelling, nei colorati costumi delle Calaveras messicane. Tra le novità del decennale, la prima Mystery Room di Su Mortu Mortu, allestita negli spazi di Makeit, in via Roma, visitabile dalle 19 alle 21. L’esperienza di teatro immersivo è dedicata in questo primo appuntamento alla Cena delle Anime, l’antica usanza sarda di apparecchiare la tavola per i propri defunti nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. Una stanza-teatro dove il pubblico sarà accompagnato in un suggestivo viaggio nel tempo tra memoria, rito e tradizione popolare. Dopo il consueto passaggio del corteo di Su mortu mortu in Piazza Tola (verso le 20) è previsto il gran finale in piazza d’Italia (alle 21 ) con la danza aerea di Ali di Aria, diretta da Rossana Stellato.




