Cittadini aiutati con la rottamazione delle cartelle a Santa Maria Coghinas

Santa Maria Coghinas

La rottamazione delle cartelle a Santa Maria Coghinas.

Un’opportunità per i cittadini alle prese con pendenze fiscali e, allo stesso tempo, uno strumento per il Comune per recuperare somme difficilmente riscuotibili. È questo l’obiettivo della decisione assunta dal Consiglio comunale di Santa Maria Coghinas, che ha approvato all’unanimità l’adesione alla “Rottamazione Quinquies”, la misura di definizione agevolata che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando di una riduzione degli importi aggiuntivi legati a sanzioni e interessi.

Il provvedimento riguarda le cartelle esattoriali e i carichi affidati all’Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Un arco temporale molto ampio che permette di includere diverse tipologie di debiti di natura tributaria e patrimoniale, comprese anche quelle situazioni già interessate da precedenti procedure di rottamazione ma successivamente decadute a causa del mancato rispetto dei pagamenti previsti.

La misura approvata dall’assemblea civica punta a offrire ai cittadini una possibilità concreta per chiudere le proprie pendenze con condizioni più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria. Chi deciderà di aderire sarà infatti chiamato a versare soltanto le somme relative al capitale dovuto, oltre alle eventuali spese sostenute per le procedure esecutive e ai diritti di notifica. Saranno invece eliminati gli importi riferiti alle sanzioni, agli interessi di mora e all’aggio, con un conseguente ridimensionamento del debito complessivo.

Per presentare la richiesta di adesione ci sarà tempo dal 16 ottobre al 15 dicembre, attraverso la procedura telematica prevista. Una volta accolta la domanda, il contribuente potrà scegliere se procedere con il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure optare per una rateizzazione più lunga, fino a un massimo di 54 rate bimestrali.La scelta del Consiglio comunale viene considerata dall’amministrazione uno strumento utile su due fronti: da una parte permette alle famiglie e ai cittadini in difficoltà di affrontare con maggiore sostenibilità i debiti accumulati, dall’altra consente all’ente locale di migliorare la gestione delle proprie entrate.

“Con questa delibera vogliamo tendere una mano concreta ai nostri concittadini che si trovano in una situazione di difficoltà economica, offrendo loro una possibilità per mettersi in regola”, ha spiegato il sindaco Pietro Carbini. Secondo il primo cittadino, l’adesione rappresenta anche una scelta di responsabilità amministrativa, perché consente al Comune di intervenire su crediti che, con il passare degli anni e l’aumento degli oneri, sarebbero diventati sempre più complessi da recuperare. “È un’operazione di buon senso – ha aggiunto Carbini – perché ci permette di recuperare risorse finanziarie e crediti che altrimenti sarebbero rimasti difficilmente esigibili, riducendo anche la burocrazia e i possibili contenziosi legali”.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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