Gestione della tiroide e obesità, ripartono gli incontri a Sassari

obesità alghero

Gli incontri sull’obesità a Sassari.

Un ciclo di incontri dedicati all’appropriatezza prescrittiva in Endocrinologia torna al centro dell’attività formativa sanitaria nella provincia di Sassari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra specialisti e medici del territorio e rendere più efficiente la gestione dei percorsi di cura.

L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Sassari con il patrocinio dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, punta a migliorare la qualità degli invii specialistici e a consolidare la collaborazione tra ospedale e medicina territoriale. Il progetto riparte nel 2026 dopo i riscontri positivi delle precedenti edizioni, che hanno contribuito a ridurre gli accessi impropri con priorità urgente alla Struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio dell’Aou di Sassari e a favorire una gestione più ordinata delle richieste di consulenza.

Nel corso di un incontro che si è svolto nei giorni scorsi, l’attenzione è stata concentrata su due ambiti considerati di particolare rilievo clinico, la patologia tiroidea e l’obesità. Le malattie della tiroide risultano tra le condizioni endocrine più frequenti in Sardegna e rappresentano spesso una delle principali motivazioni di accesso alla consulenza specialistica. Secondo quanto emerso nel confronto, una parte delle richieste riguarda situazioni a bassa complessità che potrebbero essere seguite anche in ambito territoriale, senza necessità di invio ai centri di riferimento.

Nel corso dell’incontro è intervenuto Francesco Tolu, direttore della Struttura complessa di Endocrinologia, Malattie della Nutrizione e del Ricambio dell’Aou di Sassari: “L’obiettivo di questi incontri è costruire un linguaggio comune tra specialisti e medici del territorio condividendo criteri pratici e percorsi assistenziali che consentano di indirizzare ai centri specialistici i pazienti che necessitano realmente di una presa in carico dedicata. In questo modo possiamo migliorare l’appropriatezza delle richieste, ridurre i tempi di attesa e garantire risposte più rapide ai casi più complessi”.

Ampio spazio è stato riservato anche al tema dell’obesità, considerata oggi una patologia cronica in aumento e caratterizzata da una complessità clinica che richiede approcci multidisciplinari e strategie terapeutiche aggiornate. In questo contesto è stato evidenziato come la gestione integrata tra ospedale e territorio possa incidere sulla continuità assistenziale. Sempre nel corso dell’iniziativa, Francesco Tolu ha sottolineato: “L’obesità non può essere considerata soltanto un fattore di rischio, ma una vera e propria malattia cronica che necessita di una presa in carico specialistica integrata. La collaborazione tra ospedale e territorio è fondamentale per garantire continuità assistenziale e migliorare gli esiti di salute”.

A chiudere il confronto è stata la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, Lucia Anna Mameli: “Iniziative come questa rappresentano un esempio concreto di integrazione tra ospedale e territorio. Condividere competenze e percorsi assistenziali significa utilizzare meglio le risorse disponibili, migliorare l’accesso alle cure e offrire ai cittadini risposte sempre più appropriate e tempestive. L’appropriatezza non è solo uno strumento organizzativo, ma un elemento fondamentale per la qualità dell’assistenza”.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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