Maxi sequestro di frutta e verdura illegale a Porto Torres

Maxi sequestro di frutta e verdura illegale a Porto Torres

Il sequestro di frutta e verdura a Porto Torres.

Proseguono le attività di contrasto alle frodi e ai traffici non conformi portate avanti dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Reparto territoriale di Porto Torres, che nei giorni scorsi hanno effettuato un controllo su un passeggero di 45 anni, cittadino marocchino e residente in Sardegna, arrivato dal Marocco con transito a Barcellona.

L’uomo è sbarcato al porto di Porto Torres a bordo di un veicolo che è stato sottoposto a ispezione da parte del personale doganale. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti circa 60 chilogrammi di prodotti di origine vegetale, tra cui cocomeri, meloni, patate e cipolle, privi di etichettatura utile a certificare la provenienza, la specie e sprovvisti della documentazione fitosanitaria richiesta.

La merce è stata posta sotto sequestro amministrativo e trasferita nei depositi doganali dello scalo turritano, dove resterà custodita in attesa degli accertamenti igienico sanitari affidati al fitopatologo dell’assessorato dell’Agricoltura e della Riforma agropastorale della Regione Autonoma della Sardegna.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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