Mobilità sostenibile a Sassari, online il piano per fare delle osservazioni

camerunense sassari

Online il Pums per la mobilità sostenibile a Sassari, dopo il Consiglio comunale.

All’esame della seduta di ieri, 3 agosto, in Consiglio comunale di Sassari c’è stata anche la presentazione del Pums (Piano urbanistico della mobilità sostenibile) da parte dell’assessore alle Infrastrutture della Mobilità Carlo Sardara e dell’amministratore della società Sintagma Tito Berti Nulli. Si tratta di un piano strategico teso a riorganizzare e facilitare gli spostamenti interni cittadini e ricondurre la mobilità esterna lontano dal centro urbano, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi abita a Sassari.

Oggi, 4 agosto, la stessa bozza è stata presentata a circa trenta portatori di interesse ed è pubblicata nella home page del sito del Comune, in una sezione fissa dedicata che si trova tra i “Siti e sezioni tematiche” e dove sarà consultabile per le prossime settimane. Eventuali osservazioni potranno essere già inviate, tramite pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.sassari.it , e saranno considerate valide ai fini della valutazione della fase ufficiale che decorrerà dall’adozione preliminare in Consiglio comunale, in programma a metà settembre. Da quel momento ci saranno ulteriori 30 giorni per presentare osservazioni.

“Per evitare che si possa pensare che abbiamo chissà quali secondi fini nel voler portare avanti quello che è il risultato di uno studio scientifico da cui dovranno nascere decisioni tecniche ma anche politiche, abbiamo deciso di rinviare la discussione e l’approvazione preliminare a settembre– ha spiegato ieri il sindaco Nanni Campus, dopo la presentazione del Pums in Consiglio–. Oggi in Consiglio e già domani nell’incontro con i portatori di interesse, avremo modo di poter far conoscere quelli che sono i risultati di uno studio scientifico, ribadisco, che forse sarebbe dovuto esistere anche molto prima, quando questa città ha subito delle scelte scellerate di cui oggi paghiamo le conseguenze”.

Il percorso è iniziato nel 2019 con la presentazione al ministero di una proposta di finanziamento per la sua redazione. Ottenuto il finanziamento si è proceduto con il bando di gara e l’affidamento dell’incarico alla società Sintagma di Perugia già redattrice di numerosi piani di mobilità, tra cui quello di Cagliari, Napoli, etc. Dopo le varie fasi che hanno portato alla definizione di una prima bozza, è stata presentata alla III commissione consigliare, in due momenti distinti, e ieri al Consiglio.

Condividi l'articolo